Napoli-Sassuolo 4-0. Al Maradona tripletta di Osimhen e gol di Kvara

Gli Azzurri nella gara con i Neroverdi conquistano la tredicesima vittoria consecutiva tra campionato e coppe e mantengono saldamente il primo posto classifica

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo (34′ st Zanoli), Kim, Juan Jesus, Mario Rui; Anguissa (11′ st Ndombele), Lobotka (34′ st Demme), Zielinski (11′ st Elmas); Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia (26′ st Raspadori). All. Spalletti

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Erlic, Ferrari, Rogerio; Frattesi (41′ st Harroui), Lopez (33′ st Obiang), Thorstvedt (20′ st Henrique); Laurienté, Pinamonti (19′ st Alvarez), Ceide (1′ st Traorè). All. Dionisi

MARCATORI: 3’ pt Osimhen (N), 19′ pt Osimhen (N), 36′ pt Kvaratskhelia (N), 32′ st Osimhen (N)

ARBITRO: Rapuano di Rimini

Il Napoli batte 4-0 il Sassuolo al Maradona in gara valida per la dodicesima giornata del campionato di Serie A, grazie a una tripletta di Osimhen e a un gol di Kvara. Per gli Azzurri è la tredicesima vittoria consecutiva tra campionato e coppe, dopo il successo di mercoledì scorso con il Glasgow Rangers, nel quale questa squadra aveva battuto il record di vittorie del Napoli di Maradona e Ottavio Bianchi (a cavallo tra le stagioni 1985-86 e 1986-87). La vittoria con i Neroverdi permette alla formazione di Spalletti di allungare momentaneamente a più 6 punti sul Milan secondo, che sarà impegnato questa sera in trasferta con il Torino. Con 50 gol in sole 17 gare il Napoli è finora l’unica squadra europea imbattuta insieme al Psg nei principali 5 campionati europei, dato che conferma se mai ce ne fosse bisogno tutta la forza dei ragazzi di Spalletti. Tutto facile con la formazione di Dionisi per il Napoli, che passa in vantaggio già al terzo minuto di gioco, quando la difesa avversaria complice la spizzata di testa di Kvara, sul cross in area di Di Lorenzo si perde Osimhen e per quest’ultimo diventa un gioco da ragazzi infilare Consigli. Il Sassuolo gioca bene e prova a rispondere ma il Napoli è inarrestabile e al 19’ fa 2-0 ancora con Osimhen, poi al 36’ il gol di Kvara è una mazzata per gli ospiti perché spegne ogni speranza di rientrare in partita. Nella ripresa gli Azzurri calano un po’ la concentrazione, Meret compie qualche buona parata su Pinamonti e Frattesi, poi al 76’ un errore di Traorè permette a Osimhen di involarsi verso la porta avversaria e fare il gol del 4-0.

Spalletti manda in campo molti dei giocatori risparmiati nella gara di mercoledì sera in Champions con il Glasgow Rangers. In difesa torna Juan Jesus, complice l’assenza di Rrahmani per infortunio. A centrocampo si rivede Anguissa mentre in attacco Osimhen viene preferito sia a Raspadori che a Simeone, ai suoi lati ci sono Lozano e Kvara. Gli ospiti invece senza Berardi, Defrel e Muldur si affidano in attacco a Laurienté, Pinamonti e Ceide. Al Napoli bastano appena 3 minuti per portarsi in vantaggio, cross dalla destra di Di Lorenzo sul quale spizza di testa Kvara e palla che finisce a Osimhen, tutto solo davanti a Consigli il nigeriano non perdona e fa 1-0. Al 7’ Azzurri ancora pericolosi, stavolta con Mario Rui: la sua conclusione si stampa sulla traversa dopo una decisiva deviazione di Consigli. Al 12’ la formazione di Spalletti reclama un calcio di rigore per un tocco di mani di Toljan ma l’arbitro non è dello stesso avviso. Il Sassuolo fa quello che può e prova a rispondere al 16’ con Pinamonti, fuori di poco la sua conclusione. Il Napoli continua a macinare gioco e al 19’ trova anche il 2-0, cross rasoterra di Kvara per Osimhen che calcia di prima intenzione e infila nuovamente Consigli. La formazione di Dionisi dopo appena un minuto ha l’occasione per accorciare le distanze, stavolta con Thorstvedt sul filo del fuorigioco, Meret non si fa sorprendere. Kvara dopo aver confezionato due assist per Osimhen decide di scrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori: schema da punizione già visto con i Rangers e palla di Mario Rui per il movimento a mezzaluna del georgiano, che di destro fa 3-0.

Nella ripresa il Napoli toglie un po’ il piede dall’acceleratore. Il Sassuolo dimostra di non volersi arrendere e impegna Meret sia con Pinamonti che Frattesi. Al 70’, dopo aver sostituito Anguissa e Zielinski con Ndombele ed Elmas, Spalletti concede il meritato riposo anche a Kvara, al suo entra posto l’ex della gara Raspadori. Proprio quest’ultimo sfiora il poker al 76’, conclusione fuori di pochissimo. Il 4-0 arriva appena due minuti dopo quando il Sassuolo perde palla con Traorè in fase di costruzione dal basso e permette a Osimhen di involarsi verso la porta, palla alta a scavalcare Consigli e prima tripletta in Serie A da parte dell’attaccante nigeriano. Nel finale i Neroverdi perdono Laurienté per somma di ammonizioni, dopo un brutto fallo sul neo entrato Demme. L’arbitro concede tre minuti di recupero, al termine dei quali il Napoli può festeggiare la tredicesima vittoria consecutiva.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.