Liverpool-Napoli 2-0. Azzurri sconfitti ma a testa alta

Gol di Salah e Nunez nel finale ad Anfield. Gli Azzurri chiudono la fase a gironi a pari punti con gli inglesi ma passano agli ottavi di Champions da testa di serie, in virtù della differenza reti negli scontri diretti (4-1 al Maradona)

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander Arnold (42′ st Ramsay), Van Dijk, Konatè, Tsimikas; Thiago Alcantara (42′ st Bajcetic), Fabinho, Milner (3′ st Elliott); Salah, Firmino (42′ st Carvalho), Jones (28′ st Nunez). All. Klopp

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Ostigard, Kim, Olivera; Anguissa, Lobotka (38′ st Zielinski), Ndombele (43′ st Raspadori); Politano (25′ st Lozano), Osimhen, Kvaratskhelia (38′ st Elmas). All. Spalletti

MARCATORI: 40′ st Salah (L), 53′ st Nunez (L)

ARBITRO: Tobias Stieler (Germania)

Il Liverpool batte 2-0 il Napoli ad Anfield nella sesta e ultima gara della fase a gironi di Champions League, grazie a due gol nel finale, il primo dell’ex Roma Salah all’85’ e l’altro di Nunez allo scadere dei minuti di recupero. Si tratta della prima sconfitta stagionale per i ragazzi di Spalletti, dopo una serie di 13 vittorie consecutive tra campionato e coppe. Una sconfitta tuttavia indolore perché il Napoli ha giocato nettamente meglio per larghi tratti della gara e perché, nonostante abbia chiuso il girone a pari punti con gli inglesi (quota 15, seguono l’Ajax a 6 e i Rangers a 0 punti, ndr), passa agli ottavi da testa di serie in virtù della differenza reti negli scontri diretti (al Maradona all’andata finì 4-1, ndr). Adesso gli Azzurri attendono di conoscere i prossimi avversari: il sorteggio per gli ottavi si terrà il 7 novembre a Nyon in Svizzera, le gare di andata sono previste a partire dal 14 febbraio perché in mezzo c’è la pausa per i Mondiali 2022 in Qatar, previsti tra metà novembre e metà dicembre (per lo stesso motivo si fermerà anche il campionato di Serie A). Da regolamento agli ottavi il Napoli non può affrontare il Liverpool e le squadre italiane, cioè l’Inter e forse il Milan a cui basta un pari nella gara con il Salisburgo per qualificarsi. Prima di tornare a pensare alla Champions però la formazione di Spalletti farà bene a concentrarsi sul campionato, visto che sabato c’è la trasferta con l’Atalanta, attualmente seconda in classifica a -5 punti.

Il Napoli si schiera ad Anfield con qualche novità rispetto alla gara con il Sassuolo. Al centro della difesa al posto di Juan Jesus c’è Ostigard mentre sulla fascia sinistra Olivera prende il posto di Mario Rui. Il centrocampo è più muscoloso con Lobotka, Anguissa e Ndombele al posto di Zielinski mentre in attacco Politano viene preferito a Lozano. Klopp invece lascia fuori Nunez (entrerà solo nel finale segnando il gol del 2-0) e piazza Jones dietro a Salah e Firmino. A iniziare meglio è il Liverpool, subito pericoloso con Jones su assist di Salah. Poi alla mezz’ora Thiago Alcantara va a botta sicura dai 20 metri ma trova l’opposizione di Meret che vola e salva il risultato. Nel primo tempo la gara è ad alti ritmi e si assiste a continui capovolgimenti di fronte. Altra occasione ghiotta per gli inglesi al 41’ con Salah tra le linee, tutto solo davanti a Meret l’ex Roma non trova la porta (gol che sarebbe stato viziato da un furigioco subito segnalato).

Nel secondo tempo il Napoli prende le misure e inizia pian piano ad avere la meglio. Trova anche il gol con Ostigard di testa su calcio di punizione calciato da Kvara: dopo un lungo consulto al Var l’arbitro annulla per un fuorigioco davvero millimetrico dell’ex Genoa. Pochi minuti dopo occasione per gli Azzurri con Kvara su assist di Osimhen, il suo tiro viene sporcato da Alexander-Arnold e Alisson non ha problemi a bloccarlo. Klopp inserisce Nunez e dà più peso all’attacco, Spalletti invece sostituisce prima Politano per Lozano, poi Lobotka per Zielinski e Kvara per Elmas. A pochi minuti da questi cambi su azione da corner il neo entrato Nunez va di testa, Meret non si rifugia in angolo e consente a Salah di trovare l’1-0. Azione fotocopia allo scadere dei minuti di recupero, stavolta colpo di testa di Van Dijk, Nunez sulla respinta corta di Meret non ha problemi a fare il 2-0. Finisce così, il Napoli perde la sua imbattibilità dopo 13 successi consecutivi con una sconfitta immeritata che per fortuna non incide sulla classifica finale.

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