Napoli-Udinese 3-2. Gli Azzurri fanno 11 vittorie di fila in campionato

Al Maradona a segno per il Napoli Osimhen, Zielinski ed Elmas prima del finale di sofferenza e i gol dell’Udinese con Nestorovski e Samardzic

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Kim, Juan Jesus (15′ st Ostigard), Olivera (1′ st Mario Rui); Anguissa, Lobotka, Zielinski (22′ st Ndombele); Lozano (15′ st Politano), Osimhen, Elmas. Allenatore: Spalletti

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Perez, Bijol, Ebosse; Ehizibue, Arslan (11′ st Samardzic), Walace (26′ st Jajalo), Lovric, Pereyra; Beto (26′ st Nestorovski), Deulofeu (26′ pt Success). Allenatore: Sottil

MARCATORI: 15′ pt Osimhen (N), 31′ pt Zielinski (N), 13′ st Elmas (N), 34′ st Nestorovski (U), 37′ st Samardzic (U)

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta

Il Napoli batte 3-2 l’Udinese al Maradona in gara valida per l’anticipo della 15esima giornata di Serie A, ultima partita prima dello stop del campionato e delle coppe per far spazio ai Mondiali in Qatar che inizieranno il 20 novembre. Gli Azzurri conquistano la loro 11esima vittoria di fila in massima serie, di fatto entrando nella storia visto che poche squadre sono riuscite a stabilire un record così importante nel corso degli anni. I successi sono 13 in 15 partite, impresa riuscita quattro volte solo alla Juve nei campionati (2018-29, 2013-14, 2005-06 e 1949-50). Vittoria meritata e importante quella della formazione di Spalletti, che sale momentaneamente a più 11 punti su Lazio e Milan seconde, a più 13 sulla Juve terza. Peccato per un finale da brividi, probabilmente dovuto a un po’ di stanchezza che ha reso il Napoli meno brillante e ha fatto sì che l’Udinese, dopo le reti di Nestorovski e Samardzic tra il 79’ e l’81’ minuto andasse vicino al pari. I friulani hanno messo infatti in seria difficoltà gli Azzurri, grazie alla loro fisicità e a un atteggiamento mentale da squadra che non molla mai. Ci sta qualche sbavatura dopo tanti impegni ravvicinati, adesso è il momento che la banda Spalletti punti a recuperare forze sia fisiche che mentali, così da arrivare alla ripresa del campionato (dopo le festività natalizie) pronta per continuare a macinare punti su punti.

Spalletti ancora senza Kvara, Rrahman e Sirigu cambia solo qualche interprete rispetto alla gara con l’Empoli. Formazione scontata nell’Udinese viste le assenze. Il Napoli parte forte ma la prima occasione pericolosa del match è quella dell’Udinese con Deulofeu, che prova a sorprendere Meret con un tacco dopo aver ricevuto da Ehizibue. Appena 7 minuti dopo però a passare in vantaggio sono gli Azzurri, cross dalla sinistra di Elmas per la testa di Osimhen che salta su Bijol e fa 1-0. L’Udinese perde Deulofeu per infortunio, al suo posto entra Success. Al 31’ il raddoppio dei padroni di casa in contropiede: Zielinski serve Osimhen che taglia tutto il centrocampo e con il tacco serve all’indietro Lozano, palla ancora a Zilienski che dopo aver eluso la marcatura di Bijol con una finta la piazza in rete.

Nel secondo tempo, nonostante sia sotto di due gol, l’Udinese dimostra di non arrendersi andando vicino al gol prima con Lovric e poi con Ehizibue. I friulani però si sbilanciano e il Napoli al 57’ colpisce ancora in ripartenza: Osimhen si porta via mezza difesa con un movimento a tagliare prima di passare palla ad Anguissa, che serve Elmas sotto porta per il gol del 3-0. Ancora il macedone al 61’ sfiora il poker, stavolta Silvestri dimostra di avere dei grandi riflessi ed evita il gol. Con il passare dei minuti gli Azzurri calano e l’Udinese trova il gol prima con Nestorovski e poi dopo appena tre minuti con Samardzic che ruba palla a Kim e infila Meret di sinistro. Finale di sofferenza, il Napoli non ha più energie e allontana puntualmente palla dalla propria area come può mentre l’Udinese attacca a testa bassa senza però riuscire a segnare il gol del pari.

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