Inter-Napoli 1-0. Prima sconfitta stagionale in Serie A per i ragazzi di Spalletti

Al San Siro decide un gol di Dzeko al 65’. Azzurri ancora imballati dopo la sosta Mondiali mentre l’Inter ci mette più intensità e cattiveria agonistica. Polemiche per l’arbitraggio dell’arbitro lombardo Sozza

INTER (3-5-2): Onana; Skriniar, Acerbi, Bastoni; Darmian (31′ st Dumfries), Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan (38′ st Gagliardini), Dimarco (19′ st Gosens); Lukaku (19′ st Martinez), Dzeko (31′ st Correa). Allenatore: Inzaghi

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Kim, Rrahmani, Olivera; Anguissa (31′ st Ndombele), Lobotka (40′ st Simeone), Zielinski (20′ st Raspadori); Politano (20′ st Lozano), Osimhen, Kvaratskhelia (31′ st Elmas). Allenatore: Spalletti

MARCATORI: 11′ st Dzeko (I)

ARBITRO: Sozza

L’Inter batte 1-0 il Napoli al San Siro in gara valida per la 16esima giornata del campionato di Serie A, grazie a un gol di Dzeko al 65’. I Nerazzurri accorciano così le distanze in classifica, passando da -11 a -8 punti dalla banda Spalletti mentre Milan e Juve (che hanno battuto Salernitana e Cremonese, ndr) sono rispettivamente a -5 e -7 punti. Prestazione poco positiva del Napoli, ancora imballato dopo la lunga sosta per i Mondiali e le festività natalizie. L’Inter ha mostrato di avere più gamba ma soprattutto ha messo più intensità e cattiveria agonistica. Anche troppa di cattiveria visto qualche fallaccio che avrebbe potuto tradursi in qualche rosso mentre l’arbitro Sozza (milanese di nascita e per questo già al centro delle polemiche, ndr) in più di un’occasione ha deciso di non intervenire, scatenando le polemiche dei tifosi Azzurri. La ripresa era una incognita per tutte ma mentre Milan e Juve hanno giocato con avversari non al loro livello, al Napoli è toccata subito una partita di cartello, su un campo che si conferma stregato. A preoccupare però più della sconfitta appare la prestazione di Osimhen e compagni, che nell’arco della gara sono riusciti ad andare al tiro solo al 90’ con Raspadori. Forse oltre all’aspetto fisico è subentrata anche un po’ la pressione della gara, come dimostrano diversi errori in fase di impostazione da parte di giocatori (come Lobotka) che di solito sbagliano poco o niente. Ora ci sarà da affrontare la Samp in trasferta e si spera di iniziare a rivedere il Napoli che ha finora dominato il campionato, tenendo a mente che di gare da qui alla fine ce ne sono ancora molte e che sciupare un vantaggio di 5 punti della seconda sarebbe davvero un grave errore.

Simone Inzaghi nell’Inter sceglie Chalanoglu in regia al posto dell’infortunato Brozovic. L’attacco viene affidato a Dzeko e Lukaku, con Lautaro Martinez inizialmente in panchina. Nel Napoli si rivede dal primo minuto Rrahmani dopo un lungo stop per infortunio. Il difensore kosovaro fa coppia con il coreano Kim davanti a Meret mentre sulla sinistra Olivera viene preferito a Mario Rui. In attacco ci sono Kvara, Osimhen e Politano (Lozano parte dalla panchina). I padroni di casa partono subito forte, rendendosi pericolosi in più di un’occasione. Almeno 15 i minuti di fuoco, con l’Inter che più di una volta va vicino al vantaggio. Poi il Napoli prende le misure e prova a far girare il pallone, ma quello che viene fuori è uno sterile possesso palla. L’occasione già ghiotta per i padroni di casa capita sui piedi di Darmian, che solo davanti a Meret calcia alto.

Nella ripresa l’Inter alza i ritmi e aumenta la sua aggressività. Al 56’ il Napoli si fa trovare sbilanciato, sul cross di Dimarco dalla sinistra Rrahmani si perde Dzeko, che incorna di testa e fa 1-0. Spalletti prova a correre ai ripari con gli ingressi di Raspadori, Elmas, Ndombele e Simeone ma il Napoli fa troppo poco per impensierire l’Inter. Così alla fine l’unico tiro nella porta avversaria è quello di Raspadori, facile la parata di Onana di riflesso con un braccio. Finisce 1-0 per i Nerazzurri ed è una vittoria meritata per quanto fatto vedere nel corso dell’intera gara.

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