Milan-Napoli 1-0. Discorso qualificazione aperto, si decide al Maradona

Nel match di andata dei quarti di finale di Champions vince il Milan grazie a un gol di Bennacer. Nel finale di gara espulso Anguissa e giallo per Kim (diffidato), entrambi salteranno il ritorno

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Kjær, Hernández; Tonali, Krunić; Díaz (dal 35’ st Rebic), Bennacer(dal 21’ st Saelemaekers), Leão; Giroud. All. Pioli.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mário Rui (dal 36’ st Oliveira); Anguissa, Lobotka, Zieliński (dal 36’ st Ndombele); Lozano (dal 24’ st Raspadori) Elmas, Kvaratskhelia (dal 36’ st Politano) All. Spalletti.

MARCATORI: 40’ pt Bennacer (Mil)

ARBITRO: István Kovács (Romania)

Il Milan batte 1-0 il Napoli grazie a un gol di Bennacer al 40’ nella gara di andata dei quarti di finale di Champions League. Non c’è stata la rivincita da parte degli Azzurri dopo l’ultimo incrocio in campionato perso con un sonoro 4-0, anche se la formazione di Spalletti ha stavolta giocato meglio complessivamente. Sia nel primo che nel secondo tempo il Napoli ha fatto vedere le cose migliori, mettendo in seria difficoltà i Rossoneri come testimoniano i dati su possesso palla e soprattutto quello sui tiri. Sul risultato ha pesato non poco l’aver giocato senza una punta di ruolo, quindi l’assenza sia di Osimhen che del suo sostituto naturale Simeone (entrambi per infortunio). A poco è servito l’ingresso nel finale di Raspadori, apparso ancora lontano dal ritrovare la condizione, dopo essere stato lontano dal terreno di gioco per molte settimane. Altro aspetto che ha condizionato non poco la formazione di Spalletti è stato l’arbitraggio. Diversi gli errori commessi da Kovács, su tutti un cartellino rosso (somma di ammonizioni) molto generoso estratto all’indirizzo di Anguissa, che come Kim ammonito per proteste (era diffidato) sarà costretto quindi a saltare la gara di ritorno. Malgrado tutto ciò la qualificazione, sia per il risultato che per quanto si è visto in campo, resta apertissima. Si deciderà chi andrà in semifinale, probabilmente con l’Inter che l’altro ieri ha battuto 2-0 il Benfica a Lisbona, nella gara di ritorno al Maradona del 18 aprile. Il Napoli spera di recuperare almeno Osimhen ma l’atteggiamento può già far sorridere Spalletti, meno il risultato purtroppo.

Pioli come ci si aspettava riconferma l’11 vincente al Maradona mentre Spalletti costretto a fare a meno sia di Osimhen che di Simeone punta su Elmas schierandolo come falso nove. Gli Azzurri partono a testa bassa e vanno vicini al gol dopo neanche un minuto di gioco: cross di Anguissa e velo di Zielinski per Kvara, che a due passi viene murato da Kjær. Poco dopo è invece Anguissa a impegnare con un tiro al limite dell’area Maignan, il portiere del Milan si rifugia in angolo. Prova a uscire fuori il Milan ma il Napoli pressa molto alto, all’11’ Anguissa ruba palla a Bennacer e innesca Zielinski, gran tiro del polacco ma Maignan salva ancora i suoi. Al 24’ la prima occasione da gol del Milan con Leao, velocissimo il portoghese di origini angolane taglia tutto il campo e a due passi da Meret va al tiro: conclusione che termina di un nulla a lato. Al 39’ ingenuità da parte del Napoli che si fa fregare in contropiede: Diaz riesce a superare in velocità Mario Rui e Lobotka, serve Leao al limite sulla destra mentre quest’ultimo fa sponda per Bennacer, che a tu per tu con Meret non sbaglia e fa 1-0. Poco prima del gol brutto gesto da parte di Leao: il portoghese spacca una bandierina ma l’arbitro non estrae il giallo tra l’incredulità dei calciatori del Napoli. Il Milan si rende ancora pericoloso nei minuti di recupero, con un colpo di testa di Kjær. La sua conclusione si stampa sulla traversa e quindi si va a riposo sul risultato di 1-0.

Al rientro dagli spogliatoi nessun cambio da parte di Pioli e Spalletti. Anche nella ripresa il Napoli parte fortissimo, già al 49’ gli Azzurri vanno vicino al pari con Elmas su cross di Kvara. Poco dopo sia Pioli che soprattutto Spalletti decidono di far entrare forze fresche. I rossoneri sostituiscono l’autore del gol Bennacer, forse perché già ammonito, con Saelemaekers. Nel Napoli il primo cambio è Raspadori per uno spento Lozano. Al 70’ vengono ammoniti sia Di Lorenzo che Anguissa. Appena due minuti dopo altra ammonizione per quest’ultimo, stavolta molto dubbia: il Napoli è in 10 e Spalletti si dispera in panchina per la decisione dell’arbitro. Pochi minuti dopo Kovács mostra il giallo anche a Kim, già diffidato il coreano salterà il ritorno come Anguissa. Nel Milan esce Diaz ed entra Rebic mentre nel Napoli entrano Ndombele, Olivera e Politano al posto di Mario Rui, Zielinski e Kvara. Anche in 10 gli Azzurri continuano a far vedere le cose migliori. All’87’ gran tiro di Di Lorenzo sotto porta, Maignan dimostra ancora grandi riflessi e salva il risultato. Poco dopo ci prova anche il neo entrato Olivera, palla di poco alta sopra la traversa. Triplice fischio dell’arbitro al 95’, la formazione di Spalletti esce dal San Siro a testa alta mentre il Milan con il rimpianto di non aver chiuso il discorso qualificazione.

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