Napoli-Lazio 1-2. Luis Alberto e Kamada regalano i tre punti ai Biancocelesti

La Lazio di Sarri ottiene i primi tre punti in campionato. Al vantaggio di Luis Alberto risponde subito Zielinski, poi nella ripresa il raddoppio dei Biancocelesti con Kamada

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera (21′ s.t. Mario Rui); Anguissa, Lobotka, Zielinski (39′ s.t. Simeone); Politano (30′ s.t. Lindstrom), Osimhen, Kvaratskhelia (21′ s.t. Raspadori). All. Garcia.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic; Casale, Romagnoli, Hysaj (35′ s.t. Pellegrini); Kamada (20′ s.t. Guendouzi), Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson (36′ s.t. Pedro), Immobile (49′ s.t. Castellanos), Zaccagni (48′ s.t. Isaksen). All. Sarri.

MARCATORI: 30′ p.t. Luis Alberto (L), 32′ p.t. Zielinski (N), 7′ s.t. Kamada (L),

ARBITRO: Colombo di Como

La Lazio batte 2-1 il Napoli in gara valida per la terza giornata del campionato di Serie A 2023-2024. La formazione di Sarri passa in vantaggio al 30’ con un colpo di tacco sotto porta di Luis Alberto, quella di Garcia non ci sta e risponde nel giro di un minuto con un tiro dalla distanza di Zielinski. Nella ripresa Lazio ancora avanti con Kamada, a quel punto il Napoli si disunisce nel tentativo di recuperare lo svantaggio e accusa stanchezza. Con i reparti saltati e il centrocampo che non riesce più a fare filtro davanti alla difesa i padroni di casa vanno in affanno mentre i Biancocelesti fanno vedere le migliori cose, tra cui due gol annullati dal Var (entrambi per fuorigioco) nel giro di quattro minuti. A fine gara Garcia fa mea culpa sull’atteggiamento tenuto dai suoi dopo aver subito il raddoppio. Sarebbe stato meglio averci pensato prima e questo è un aspetto sul quale il Napoli dovrà cercare di migliorare: quando non si hanno più forze meglio aspettare l’occasione giusta piuttosto che attaccare a testa bassa rischiando l’imbarcata. A sorridere l’ex Sarri che con la Lazio conquista i primi tre punti in campionato, dopo due gare (con Lecce e Genoa) da dimenticare.

Primo tempo quasi tutto in attacco del Napoli. Gli Azzurri viaggiano sulle ali dell’entusiasmo dopo le vittorie con Frosinone e Sassuolo, dimostrandosi anche un po’ presuntuosi. Morale opposto nella Lazio, ancora a zero punti. La formazione di Garcia crea tanto ma non riesce a capitalizzare grazie alle parate di Provedel su Zielinski e Kvara. Alla prima distrazione però la Lazio punisce con una magia di Luis Alberto su assist di Felipe Anderson. La reazione del Napoli è veemente, neanche un minuto dopo Zielinski segna il pari con un tiro da fuori e la deviazione decisiva prima di Kamada e poi di Romagnoli. Dopo un’occasione nitida della formazione di Sarri ancora con Felipe Anderson, i padroni di casa chiudono in attacco il primo tempo con una conclusione di Kvara respinta da Casale.

Anche a inizio secondo tempo il Napoli attacca a testa bassa e subito Zielinski impegna Provedel con un tiro centrale ma potente. La Lazio gioca di contropiede e ancora le cose migliori le fanno vedere Felipe Anderson e Luis Alberto, come al 52’ quando i due mandano in gol Kamada, bravo a far partire un tiro sul quale Meret non può nulla. Arriva anche il tris della Lazio con Zaccagni ma il gol viene annullato dal Var per fuorigioco dello stesso attaccante. Tre minuti dopo altro gol della Lazio con il neo entrato Guendouzi ma ancora una volta l’arbitro annulla (sempre per fuorigioco di Zaccagni) dopo aver visionato le immagini al Var. Il Napoli prova a pareggiare ma lo fa in maniera confusionaria. I ragazzi di Garcia sono troppo disuniti nel finale per pensare di impensierire la Lazio, che ringrazia e porta a casa i primi tre punti in campionato.

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