Napoli-Real Madrid 2-3. Buona gara degli Azzurri ma non basta

I Blancos dell’ex Ancelotti portano a casa l’intera posta grazie ai gol di Vinicius, Bellingham e Valverde (autogol di Meret). Non bastano al Napoli le reti di Ostigard e Zielinski (su rigore)

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Ostigard, Natan, Olivera (43′ s.t. Mario Rui); Anguissa (43′ s.t. Cajuste), Lobotka (43′ s.t. Simeone), Zielinski (30′ s.t. Raspadori); Politano (25′ s.t. Elmas), Osimhen, Kvaratskhelia. All. Garcia

REAL MADRID (4-3-1-2): Kepa; Carvajal, Rudiger, Nacho, Camavinga (19′ s.t. Mendy); Valverde, Tchouameni, Kroos (19′ s.t. Modric); Bellingham; Rodrygo (30′ s.t. Joselu), Vinicius (39′ s.t. Ceballos). All. Ancelotti

MARCATORI: 20′ p.t. Ostigard (N), 27′ p.t. Vinicius (R), 34′ p.t. Bellingham (R), 9′ s.t. Zielinski (N), 33′ s.t. aut. Meret (N)

ARBITRO: Turpin (Francia)

Il Real Madrid batte 3-2 il Napoli al Maradona in gara valida per la seconda giornata della fase a gironi di Champions League. Gli Azzurri passano in vantaggio con Ostigard di testa al 19’ ma si fanno riprendere al 27’ dal Real con Vinicius. Al 34’ i Blancos firmano il raddoppio con Bellingham ma il Napoli nel secondo tempo si riorganizza e inizia a mettere di nuovo pressione alla formazione dell’ex Ancelotti, trovando anche il pari al 54’ con Zielinski su rigore (mano di Mendy). Il Real torna a fare il bello e il cattivo tempo nel finale di gara e si riporta in vantaggio al 78’ con un tiro potente di Valverde sul quale c’è lo zampino di Meret. La classifica del gruppo C vede primo il Real Madrid con 6 punti, seguono Napoli e Sporting Braga con 3 punti, ultimo per ora l’Union Berlino. Buona la prestazione da parte degli Azzurri in alcuni momenti della gara, meno bella in altri. La formazione di Garcia a volte si è sfilacciata un po’ troppo, non riuscendo più a coprire abbastanza e lasciando quindi troppi spazi alla velocità dei fantasisti madrileni, che non hanno perdonato. Una gara che serve per esperienza: in Serie A certe leggerezze magari non creano grossi problemi, in Champions con squadre e giocatori di grande talento costano care. Serve migliorare ma il Napoli ha tutte le carte per fare bene, come l’anno scorso, anche nella massima competizione europea per Club.

Partono forte gli ospiti, al 6’ ci prova Rodrygo a tu per tu con Meret, che fa buona guardia e salva i suoi. Al 19’ calcio d’angolo per il Napoli: Natan indirizza di testa beccando la traversa, carambola della palla sulla quale si fionda Ostigard che fa 1-0. Al 26’ leggerezza di Di Lorenzo, palla conquistata da Bellingham e servita a Vinicius che spiazza Meret e trova il pari. Al 34’ ancora Bellingham protagonista con un’azione in solitaria, il talento del Real Madrid scarta tutti e porta in vantaggio i suoi. Pochi minuti dopo Napoli vicino al pari con un colpo di testa di Osimhen su cross di Politano, il portiere dei Blancos non si fa sorprendere.

Gli Azzurri al ritorno dagli spogliatoi ritrovano un po’ di brillantezza. Al 9’ passaggio di Zilenski a Osimhen, il nigeriano prova a girare palla in rete ma questa viene stoppata con la mano da Mendy. L’arbitro va a rivedere l’azione all’on field review (Var) e assegna il calcio di rigore: dal dischetto Zielinsky fa 2-2. Al 56’ sempre il centrocampista polacco sfiora il tris, Kepa si distende e salva il risultato. Nel finale il Napoli inizia a soffrire e al 78′, su una sassata di Valverde, l’estremo difensore Azzurro sbaglia l’intervento: è 3-2 per il Real Madrid. Gli Azzurri escono a testa alta dal Maradona nonostante il risultato.

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