R.Madrid-Napoli 4-2. Gli Azzurri cadono al Bernabéu ma sono in corsa per la qualificazione

Nella penultima gara della fase a gironi gli Azzurri passano in vantaggio con Simeone ma dura solo 20 secondi perché i padroni di casa rispondono con Rodrygo, prima di raddoppiare con Bellingham. Nella ripresa Napoli pareggia con Anguissa ma nel finale Paz e Joselu regalano la vittoria ai Blancos

REAL MADRID (4-4-2): Lunin; Carvajal, Rudiger, Alaba, Mendy (42′ st Fernandez); Ceballos (12′ st Joselu), Valverde, Kroos, Bellingham; Diaz (20′ st Paz), Rodrygo (42′ st Lucas). Allenatore: Ancelotti

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, J. Jesus (42′ st Zanoli); Anguissa, Lobotka (42′ st Raspadori), Zielinski (20′ st Elmas); Politano (33′ st Cajuste), Simeone (1′ st Osimhen), Kvaratskhelia. Allenatore: Mazzarri.

MARCATORI: 9′ pt Simeone (N), 11′ pt Rodrygo (R), 22′ pt Bellingham (R), 2′ st Anguissa (N), 39′ st Paz (R), 49′ st Joselu (R)

ARBITRO: Letexier (FRA)

Il Real Madrid batte 4-2 il Napoli al Bernabéu in gara valida per la quinta e penultima gara della fase a gironi di Champions League. Al 9’ gli Azzurri passano in vantaggio con Simeone ma si fanno riprendere dai padroni di casa con Rodrygo prima del raddoppio sempre della formazione di Ancelotti con Bellingham. A inizio ripresa il Napoli pareggia con Anguissa e sembra poter portare a casa anche i tre punti ma nel finale la formazione di Mazzarri crolla e i Blancos passano di nuovo in vantaggio con Paz prima di mettere il risultato in cassaforte con Joselu. Niente drammi da parte del Napoli perché l’impegno appariva già molto proibitivo nonostante le tante assenze dei padroni di casa (con ben 8 assenti). Si sapeva che fare risultato in Spagna con il Real Madrid, primo in Liga e a punteggio pieno in Champions, risultava molto difficile. Gli Azzurri ci hanno provato, riuscendo a mettere più di una volta in difficoltà i Blancos, ma decisivi sono stati degli errori di Meret e della difesa apparsa troppo molle in alcuni contrasti. Il Napoli comunque è ancora in corsa per la qualificazione agli ottavi, visto il pareggio dello Sporting Braga con l’Union Berlino. Si deciderà tutto al Maradona con i portoghesi, quando alla formazione di Mazzarri basterà non perdere con due gol di scarto. Una sfida quella che sembra sì decisamente alla portata ma che è meglio evitare di sottovalutare.

Ancelotti fa di necessità virtù per le numerose assenze tra i suoi calciatori. Mazzarri preferisce Simeone a Osimhen e mette una toppa sulla fascia sinistra con l’impiego di Juan Jesus fuori ruolo (viste le assenze di Mario Rui e Olivera). Primi minuti del Napoli culminati al 9’ con il gol di Simeone su cross dalla destra di Di Lorenzo. Appena il tempo di esultare e il Real pareggia i conti con Rodrygo, che riceve palla da Brahim Diaz bravo a scappare a Lobotka e Anguissa. Iniziano a dar spettacolo i padroni di casa con i giocatori di talento in squadra, in particolare con Bellingham che fa il bello e il cattivo tempo e al 22’ scavalca Meret di testa (l’inglese è andato in gol anche all’andata). Colpevole in questa occasione soprattutto Juan Jesus, che palesa i limiti di un giocatore chiaramente fuori ruolo nel sostituire i due infortunati sull’out mancino.

Nella ripresa Mazzarri inserisce Osimhen ma in gol va Anguissa al 2’ di gioco. Poi il Napoli sfiora per tre volte il tris e dà la sensazione di riuscire a portare a casa i tre punti ma il Real torna nel finale e sfiora il vantaggio prima con Rudiger (decisiva la parata di Meret) e poi con Joselu. Ci pensa poco dopo a metterla in rete il neo entrato Paz, sul quale stavolta il portiere non è esente da colpe. Gli Azzurri provano a riprendere la gara ma nel recupero la rete di Joselu su assist di Bellingham ferma ogni speranza. Nel corso della ripresa Mazzarri ha perso anche Zielinski per infortunio dopo un brutto fallo di Rudiger. Probabile che il polacco riesca a recuperare per la partita con l’Inter, partita difficile che il Napoli cercherà di preparare forte della buona prestazione al Bernabéu.

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