Napoli-Monza 0-0. Finisce tra i fischi al Maradona

Gli Azzurri non riescono a terminare il 2023 con una vittoria e restano momentaneamente settimi in classifica, a pari punti con la Roma che scenderà in campo con la Juve a Torino. Calcio di rigore parato da Meret su un tiro pessimo di Pessina. Espulsi Mazzarri e Palladino nel finale

NAPOLI (4-3-3): Meret (29′ st Contini); Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Anguissa, Lobotka (40′ st Simeone), Zielinski (26′ st Gaetano); Zerbin (26′ st Lindstrom), Raspadori, Kvaratskhelia. All. Mazzarri

MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; D’Ambrosio (31′ st Cittadini), Gagliardini, Caldirola; Pereira (1′ st Birindelli), Pessina, Akpa Akpro (17′ st Bondo), Ciurria; V. Carboni (12′ st Colpani), Dany Mota; Colombo (31′ st Machin). All. Palladino

ARBITRO: Di Bello della sezione di Brindisi

Prosegue la crisi del Napoli che pareggia con il Monza, in casa al Maradona, in gara valida per la 18esima giornata del campionato di Serie A. Gli Azzurri non riescono a terminare l’anno solare 2023 con una vittoria ed escono dallo stadio tra i fischi dei tifosi, a certificare un malcontento che ormai si trascina da un po’ troppo tempo. La formazione di Mazzarri continua a non riuscire a esprimere un gioco valido ma si perde in manovre prolungate, esprimendo un possesso palla sterile. Raspadori e compagni timidi nella prima frazione di gioco crescono nel finale di primo tempo e poi continuano a crescere nella ripresa ma il Monza soffre poco e niente, tranne in rare occasioni. Peccato perché una vittoria sarebbe servita a riportare un po’ di fiducia tra i giocatori e nell’ambiente, oltre a smuovere un po’ la classifica: il Napoli resta momentaneamente al settimo posto, a pari punti punti con la Roma (sia Azzurri che Giallorossi sono tallonati dall’Atalanta a -2) che scenderà in campo con la Juve a Torino. Nel corso del secondo tempo il Monza spreca una buona occasione dal dischetto, con un tiro telefonato di Pessina parato senza problemi da Meret (prima di lasciare il campo per infortunio sostituito dal terzo portiere, ndr). Poi Di Bello manda fuori sia Mazzarri che Palladino, dimostrando una certa facilità nell’estrarre cartellini rossi.

Nel Napoli senza gli squalificati Osimhen e Politano e senza l’infortunato Natan, il mister si affida a Raspadori per guidare l’attacco mentre sulla fascia destra schiera Zerbin e sostituisce il brasiliano in difesa con il connazionale Juan Jesus. Partenza troppo timida da parte dei padroni di casa e gara abbastanza noiosa. Poche le occasioni gol, troppo bloccata la gara. L’occasione più importante capita sui piedi di Anguissa al 40’: il camerunese, con un tiro tutt’altro che irresistibile, a due passi dalla porta trova la risposta di Di Gregorio. Nel finale di primo tempo altra occasione per il Napoli, stavolta con Kvara, il suo tiro termina a fil di palo.

Nel secondo tempo Palladino sostituisce l’ammonito Pedro Pereira con Birindelli. Il Napoli continua a crescere diventando da lì a poco padrone del gioco ma il possesso palla è spesso sterile e le giocate prevedibili, così gli ospiti non hanno grandi difficoltà nel compattarsi. Al 52’ tiro velenoso di Raspadori ma al 55’ è ancora Kvara ad avere una grande occasione per sbloccare la gara: a tu per tu con il portiere il georgiano si fa ipnotizzare. Al 66’ tocco di mano di Mario Rui in area di rigore, Di Bello non ha dubbi nell’indicare il dischetto. Dagli 11 metri va Pessina ma il suo tiro è una telefonata per Meret che para senza problemi. Subito dopo il portiere del Napoli, che aveva stretto i denti fino a quel momento, lascia il campo per infortunio: a sostituirlo il terzo portiere Contini, vista l’indisponibilità di Gollini sempre per infortunio. Al 70’ grande assist di Kvara per Zerbin, da ottima posizione l’esterno di attacco calcia alle stelle. All’81’ ennesimo fallo su Kvara da parte dei calciatori del Monza, in questo caso da parte di Bondo. Nasce una rissa e Mazzarri nel tentativo di sedarla si becca il rosso. Poco dopo espulso anche Palladino per proteste. Al 90’ occasione anche per Gaetano, tiro parato senza troppi problemi da Di Gregorio. Il Napoli perde le staffe senza riuscire a ritrovare il suo vecchio gioco (ormai lontano ricordo), il Monza si salva.

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