Milan-Napoli 1-0. Gli Azzurri cadono al Meazza nonostante la buona prestazione

Decide la gara la rete di Theo Hernández al 25’, frutto di uno svarione difensivo del Napoli, uno dei pochi durante nell’arco dei 90 minuti. I ragazzi di Mazzarri però ne creano di occasioni, senza riuscire a concretizzare per la mancanza di precisione sotto porta

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria (dal 37’ Florenzi), Kjær (dal 66’ Simic), Gabbia, Theo Hernández; Bennacer (dal 65’ Musah), Adli; Pulisic (dal 80’ Jimenez), Loftus-Cheek, Leão; Giroud (dal 80’ Jovic). All. Pioli

NAPOLI (3-5-1-1): Gollini; Østigård (dal 46’ Politano), Rrahmani, Juan Jesus (dal 90’ Ngonge); Di Lorenzo, Anguissa, Lobotka, Zieliński (dal 76’ Lindstrom), Mazzocchi (dal 76’ Olivera); Kvaratskhelia; Simeone (dal 55’ Raspadori). All. Mazzarri

MARCATORI: 25’ Theo Hernandez

ARBITRO: Doveri di Roma

Il Milan batte 1-0 il Napoli al Meazza, grazie a una rete di Theo Hernández al 25’, in gara valida per la 24esima giornata del campionato di Serie A. Dopo un buon avvio degli Azzurri a trovare il gol è il Milan, grazie a uno svarione difensivo da parte della formazione di Mazzarri: Leao serve in profondità sulla corsa Theo, che nel frattempo si ritrova tutto solo di fronte a Gollini, fulminato con un sinistro dal centrocampista francese. Al Napoli non mancano le occasioni per pareggiarla, le più nitide al 53’ con Simeone, al 59’ con Politano e soprattutto all’88’ su una carambola con la deviazione di Simic che rischiava di beffare i suoi, salvati dal palo. Nell’arco della gara anche il Milan ha avute diverse occasioni per il raddoppio, ne è uscita fuori quindi una gara tutt’altro che noiosa e dai ritmi alti soprattutto nel primo tempo. La formazione di Mazzarri ha fatto vedere le cose migliori nella ripresa e nel finale ha tentato l’assalto, non riuscendo a bucare però il muro difensivo eretto dai Rossoneri, che hanno portato a casa i tre punti nonostante gli Azzurri avrebbero meritato il pari. Vittoria importante per il Milan che si porta a 53 punti e tallona momentaneamente la Juve seconda (i Bianconeri scenderanno in campo questa sera con l’Udinese) mentre il Napoli purtroppo è sempre più lontano dall’obiettivo stagionale del quarto posto, dopo le vittorie di Atalanta e Bologna (rispettivamente con Genoa e Lecce).

Mazzarri per la gara con i Rossoneri cambia modulo, passando dal 3-4-3 dell’ultima gara al 3-5-1-1 con Kvara ad agire alle spalle di Simeone (vista l’assenza di Osimhen). Poi il modulo passerà al 4-3-3 con l’ingresso in campo di Politano al 46’. Partono meglio gli Azzurri, che hanno l’occasione del vantaggio grazie a uno spunto di Kvara per Simeone, l’argentino va al tiro che finisce fuori di millimetri. Al 25’ alla prima occasione utile ad andare in vantaggio è però il Milan, Leao trova un varco per l’assist a Theo Hernandez, che si ritrova tutto solo davanti a Gollini e fa 1-0. I Rossoneri provano a salire in cattedra e qualche minuto dopo si rendono pericolosi con Leao, tiro sul quale Gollini fa buona guardia. Poco dopo il Napoli cambia modulo con l’ingresso in campo di Politano, passando al 4-3-3. Ma è ancora la formazione di Pioli a far vedere le cose migliori, infatti al 47’ il neo entrato Florenzi (al posto dell’infortunato Calabria) impegna dalla distanza il portiere Azzurro e sulla respinta per poco non ci arriva Giroud.

Prima occasione della ripresa per il Napoli grazie a un clamoroso errore di Bennacer, il Cholito fa sua la palla e va al tiro, che termina di poco fuori dalla porta difesa da Maignan. Poco dopo ancora Napoli pericoloso, stavolta con un tiro insidioso di Politano al limite dell’area, fuori di un nulla. Il Milan prova a rispondere al 70’ ancora con Leao, da posizione defilata il suo tiro per poco non entra in porta. All’88’ chance clamorosa per il Napoli: Lindstrom crossa e Simic devia sul palo, a quel punto la palla entra nella disponibilità di Kvara e poi di Di Lorenzo: tiro del capitano a botta sicura e Maignan si rifugia in angolo. Termina 1-0 per il Milan ma per quanto visto in campo il Napoli, che scivola a 7 punti dalla zona Champions, avrebbe meritato il pari.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.