Napoli-Barcellona. Al Maradona la gara di andata degli ottavi di Champions

Squadre in campo questa sera a partire dalle ore 21. Debutto sulla panchina Azzurra per mister Calzona dopo l’esonero di Mazzarri

Il Napoli dopo il pareggio in campionato con il Genoa affronterà questa sera il Barcellona al Maradona per gli ottavi di andata di Champions League. Sarà la prima volta da capo allenatore per Francesco Calzona (vice con Sarri prima e Spalletti poi), dopo l’esonero l’altro ieri di Walter Mazzarri, a causa di un rendimento sotto le aspettative della squadra e risultati troppo altalenanti. Al nuovo mister l’onere (e in parte l’onore) di traghettare i Campioni d’Italia fino al termine della stagione, quando questo tornerà ad allenare a tempo pieno la nazionale di calcio della Slovacchia. De Laurentiis puntando su di lui ha scelto di nuovo l’usato sicuro (come con Mazzarri), complice la mancanza di alternative di spessore a stagione in corso. La scelta comunque appare una scommessa e un salto nel buio perché il tecnico scelto non ha mai ricoperto il ruolo di primo allenatore in un club professionistico. In campo però vanno i giocatori e la speranza della società (e dei tifosi) è quella che Calzona riesca a rianimare gli Azzurri come Daniele De Rossi sta facendo con la Roma. Il primo scoglio è rappresentato dal Barcellona, lecito non aspettarsi subito i cambiamenti tanto sperati. Magari però questa sera si rivedrà un po’ del vecchio Napoli nell’arco della gara. Gli Azzurri faranno bene a non scoprirsi troppo, i Blaugrana sfruttano tutto il campo in ampiezza e hanno parecchi giocatori capaci di trovare la porta. Calzona avrà Osimhen (quello che è mancato a Mazzarri), pronto a tornare titolare dopo diverse settimane di assenza per gli impegni in Coppa d’Africa, ed è già una piccola vittoria.

Per quanto riguarda le probabili formazioni il Napoli scenderà in campo con il modulo 4-3-3. In porta Meret e difesa formata da Rrahmani e Juan Jesus (o il connazionale Natan) al centro con Di Lorenzo e Mario Rui ai lati. A centrocampo Anguissa, Lobotka e uno tra Cajuste e Hamed Junior Traorè. In attacco Osimhen con ai lati Politano e Kvara.

Modulo 4-3-3 anche per il Barcellona di Xavi. In porta Tre Stegen e difesa formata da Araújo e Íñigo Martínez al centro con ai lati Koundé e Joao Cancelo. A centrocampo Gündogan, Christensen e de Jong. In attacco Lewandowski con ai lati il sedicenne talento Lamine Yamal e Pedri.

Probabili formazioni:

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Cajuste/Traorè; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. Allenatore: Calzona

BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Koundé, Araújo, Íñigo Martínez, Joao Cancelo; Gündogan, Christensen, de Jong; Lamine Yamal, Lewandowski, Pedri. Allenatore: Xavi Hernandez

ARBITRO: Felix Zwayer (Germania)

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