Napoli-Barcellona 1-1. Osimhen risponde a Lewandowski

La gara di andata degli ottavi di finale di Champions termina in parità, la qualificazione si deciderà al ritorno in Spagna

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, Cajuste (23′ s.t. Traorè); Politano (31′ s.t. Raspadori), Osimhen (31′ s.t. Simeone), Kvaratskhelia (23′ s.t. Lindstrom). All. Calzona

BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Koundé, Araujo, Inigo Martinez, Cancelo; Gündogan, Christensen (41′ s.t. Romeu), de Jong; Yamal (35′ s.t. Raphinha), Lewandowski, Pedri (41′ s.t. Joao Felix). All. Xavi

MARCATORI: 15′ s.t. Lewandowski (B), 30′ s.t. Osimhen (N).

ARBITRO: Felix Zwayer (Germania)

Il Napoli pareggia 1-1 con il Barcellona al Maradona in gara valida per l’andata degli ottavi di finale di Champions League. Partono meglio gli spagnoli, creando diverse occasioni da gol nitide, la rete verrà poi trovata solo al 15’ del secondo tempo con una perla di Lewandowski. Sì perché Napoli e Barca si sono divisi abbastanza equamente il pallino del gioco. Meglio gli spagnoli nei minuti iniziali, poi è cresciuta la squadra del nuovo tecnico Calzona. Meglio i Blaugrana anche a inizio secondo tempo, stavolta con tanto di gol, poi gli Azzurri sono tornati finalmente a giocare e hanno firmato il pari con Osimhen. La partita andata in scena al Maradona è stata quindi una gara molto equilibrata, che ha palesato i limiti del Barca di quest’anno nel concedere troppi spazi agli avversari mentre per quanto riguarda il Napoli si sono visti miglioramenti che fanno ben sperare per il proseguo di campionato oltre al discorso qualificazione. C’è da lavorare molto però sul piano della fiducia e questo mister Calzona farà bene a tenerlo a mente.

Primi venti minuti della gara con il dominio dei Blaugrana, che creano tanto senza riuscire a concretizzare. Le occasioni più nitide al 22’ con Meret che salva su Lewandowski e dopo appena un minuto si ripete sulla conclusione di Gundogan. Dalla mezz’ora in poi il pallino del gioco passa nelle mani del Napoli, che però non sfonda quasi mai.

Nella ripresa non cambia il copione della gara. Spagnoli meglio in avvio, al 15’ l’imbucata di Pedri con l’assist a Lewandowski, che palla incollata al piede elude la marcatura di Di Lorenzo e calcia a fil di palo dove Meret non può arrivare. Il Napoli torna a crescere con il passare dei minuti, al 75’ l’assist di Anguissa per Osimhen, che vince il duello sul piano del fisico con Martinez e beffa il portiere Ter Stegen. Calzona nel finale prova l’assalto con gli ingressi prima di Lindstrom e Traorè e poi di Raspadori e Simeone. Il Napoli continua ad avere la meglio senza però creare chissà quali pericoli. Finisce 1-1 una gara davvero molto equilibrata. La qualificazione (apertissima per entrambe le formazioni) si deciderà nella gara di ritorno allo Stadio Olimpico Lluís Companys (visti i lavori di riqualificazione del Camp Nou).

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