Sassuolo-Napoli 1-6. Show degli Azzurri a Reggio nell’Emilia

Il Napoli dà spettacolo al Mapei Stadium, battendo i Neroverdi con una goleada firmata da Osimhen (tripletta), Kvara (doppietta) e Rrahmani

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Pedersen, Tressoldi (75’ Kumbulla), Ferrari, Doig (55’ Missori); Matheus Henrique, Racic (55’ Volpato), Thorstvedt; Bajrami (75’ Defrel), Pinamonti (86’ Kumi), Laurienté. All. Bigica

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani (61’ Natan), Ostigard, Mario Rui; Anguissa, Lobotka (79’ Dendoncker), Traorè; Politano (61’ Raspadori), Osimhen, Kvaratskhelia. All. Calzona

MARCATORI: 17’ Racic (S), 29’ Rrahmani (N), 31’ Osimhen (N), 41’ Osimhen (N), 47’ Osimhen (N), 51’ Kvaratskhelia (N), 75’ Kvaratskhelia (N)

ARBITRO: Chiffi di Padova

Il Napoli batte 6-1 il Sassuolo al Mapei Stadium di Reggio nell’Emilia, in gara valida per il recupero della 21esima giornata (turno saltato per gli impegni in Supercoppa italiana). Gli Azzurri tornano alla vittoria e lo fanno con una goleada, firmata da Rrahmani, Osimhen (tripletta) e Kvara (doppietta), al termine di una partita che ha ricordato i tempi in cui panchina c’era Spalletti e la squadra si avviava a vincere il terzo scudetto della sua storia. Un Napoli così non si vedeva da inizio stagione e ora in tanti sperano in una rimonta per centrare il quarto posto in classifica, che vale la qualificazione alla prossima edizione della Champions League. La squadra del neo allenatore Calzona è tornata a mostrare tutta la sua forza ma l’impresa sarà di quelle difficili. A questo punto della stagione infatti c’è da vincerle tutte o quasi, sperando in qualche passo falso delle squadre che precedono in classifica (Atalanta, Bologna, Roma e Fiorentina su tutte). Già la prossima gara sarà un test importante, perché al Maradona arriva la Juve seconda. In quella occasione capiremo se il Napoli è finalmente tornato o la spettacolare vittoria con il Sassuolo è stata solo una fiammata, solo un momento esaltante in una stagione finora disastrosa.

Al Mapei Stadium il Sassuolo, con in panchina il nuovo tecnico Bigica (promosso dalla primavera alla prima squadra), dopo qualche occasione da gol fallita dal Napoli passa in vantaggio grazie a un tiro dal limite di Racic, al primo centro in Serie A. La formazione di Calzona però evita di deprimersi e continua a giocare come stava facendo, macinando gioco e diventando sempre più padrona del campo. Il pari arriva al 28’, palla di Di Lorenzo per Anguissa, tacco del camerunese per Rrahmani e palla in rete. Al 30’ altra azione dalla destra sempre con Di Lorenzo che stavolta serve Politano, palla all’indietro per Osimhen e gli Azzurri passano in vantaggio. Appena dieci minuti dopo palla regalata da Matheus Henrique a Politano, l’ex Inter serve Osimhen che tutto solo firma il tris. Azione manovrata del Napoli nei minuti di recupero, Kvara va al tiro ma Consigli evita il 4-1.

Quarto gol che arriva tuttavia a inizio ripresa, grazie a un errore clamoroso di Tressoldi che regala palla a Kvara, assist del georgiano per Osimhen ed è poker per il Napoli. La fase difensiva del Sassuolo si dimostra ancora una volta inadeguata per la categoria della Serie A. La formazione di Calzona con il passare dei minuti dilaga, al 51’ Kvara porta a spasso mezza difesa prima di spedire la palla nel sette per la gioia dei tanti tifosi ospiti presenti al Mapei Stadium. Il sesto gol arriva su azione di calcio d’angolo, Kvara calcia a botta sicura ma la conclusione viene respinta da Volpato, palla ancora al georgiano che stavolta fulmina Consigli. Esordio da incubo per Bigica, prosegue la crisi del Sassuolo che continuando di questo passo rischia seriamente la retrocessione. Il Napoli, invece, sembra rinato e la speranza è che gli Azzurri continuino su questa strada per conquistare un posto nelle competizioni europee.

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