Monza-Napoli 2-4. Gli Azzurri vincono di rimonta disputando un grande secondo tempo

Al Brianteo passa in vantaggio il Monza con un gol di Djuric, poi nella ripresa il Napoli si scatena e ne fa quattro con Osimhen, Politano, Zielinski e Raspadori, intervallati da un grandissimo gol del Biancorosso (bello quanto quelli degli Azzurri) Andrea Colpani. Non fischiati alla formazione di Calzona due rigori netti (fallo su Ngonge nel primo tempo, l’altro su Anguissa nella ripresa), che probabilmente avrebbero reso il vantaggio ancora più largo

MONZA (4-2-3-1): Di Gregorio; Birindelli (30′ st Kyriakopoulos), Izzo, Pablo Marì, Caldirola; Akpa Akpro (9′ st Bondo), Gagliardini (30′ st Carboni); Colpani, Mota (26′ pt Maldini), Zerbin (9’st Ciurria); Djuric. All. Palladino

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera (35′ st Mario Rui); Anguissa, Lobotka, Zielinski (22′ st Cajuste); Ngonge (9′ st Politano), Osimhen, Kvaratskhelia (22′ st Raspadori). All. Calzona

MARCATORI: 9′ pt Djuric (M), 10′ st Osimhen (N), 12′ st Politano (N), 15′ st Zielinski (N), 17′ st Colpani (M), 23′ st Raspadori (N)

ARBITRO: Daniele Doveri di Roma

Il Napoli batte 4-2 il Monza allo stadio Brianteo, tornando alla vittoria dopo il K.o casalingo con l’Atalanta. Tre punti che smuovono la classifica per il sorpasso sulla Lazio e alimentano la speranza degli Azzurri di qualificarsi almeno in Conference League mentre per la formazione di Palladino, alla seconda sconfitta consecutiva, le Coppe europee si allontanano sempre di più. A passare in vantaggio sono i padroni di casa dopo un buon avvio da parte della formazione di Calzona, quando su una disattenzione difensiva di Juan Jesus è lesto Djuric a indirizzare di testa su cross di Zerbin la palla in rete. Il Napoli continua a giocare una buona gara ma il Monza è in controllo e non rischia quasi nulla, 39’ a parte quando Osimhen ruba palla al portiere Di Gregorio prima che Akpa Akpro allontani il pericolo spazzando via. Dopo pochi minuti Azzurri ancora pericolosi, stavolta con Ngonge, steso da Zerbin in area piccola, ma né per l’arbitro né per il Var l’intervento merita il penalty. Succede tutto nel secondo tempo, il Napoli si presenta rivitalizzato e nel giro di un quarto d’ora mette a segno tre gol, firmati Osimhen, Politano e Zielinski. Il Monza prova a riaprire la gara con Colpani, autore di un gol bellissimo almeno quanto i tre degli Azzurri. Poi ci pensa il neo entrato Raspadori a mettere in ghiaccio il risultato, andando al 68’ a ribadire in porta la palla sul tiro respinto a Di Lorenzo. Vittoria che dà morale alla formazione di Calzona e fa capire che, quando vogliono, i Campioni d’Italia sanno ancora giocare a calcio.

Palladino per la gara con il Napoli sceglie di tornare al 3-4-2-1 con Mota Carvalho e Colpani alle spalle di Djuric e dell’ex (in prestito) Zerbin mentre in difesa si rivede titolare Caldirola. Tra le fila degli Azzurri l’unico cambio di Calzona rispetto alla formazione tipo è quello di Ngonge al posto del finora inamovibile Politano. Protestano i tifosi Azzurri all’indirizzo dei calciatori, scegliendo di entrare a gara iniziata ed esponendo alcuni striscioni polemici. Dopo un buon avvio degli ospiti a passare in vantaggio sono i padroni di casa con Zerbin che pennella un bel cross per Djuric, veloce ad anticipare Juan Jesus e indirizzare palla alle spalle di Meret. I Biancorossi poco dopo perdono Mota Carvalho per infortunio, al suo posto entra Maldini. Il Napoli continua a fare una buona gara anche se il Monza non rischia quasi nulla, a parte una disattenzione che poteva costare cara al 39’ con la palla rubata da Osimhen a Di Gregorio e poi spazzata via da Akpa Akpro e dopo qualche minuto quando Ngonge viene atterrato da Zerbin in area di rigore. Fallo netto ma sia l’arbitro che il Var graziano la formazione di Palladino che così termina il primo tempo sul risultato di 1-0.

La ripresa inizia senza cambi da parte delle due formazioni, a cambiare è però l’atteggiamento del Napoli. Dopo i primi cambi (nel Monza entrano Bondo per Akpa Akpro e Ciurria per Zerbin, tra gli Azzurri fuori Ngonge per far posto a Politano), inizia lo spettacolo degli Azzurri. Il gol del pari lo firma Osimhen al 55’ svettando di testa su cross di Anguissa, neanche due minuti dopo il raddoppio è opera di Politano, bravo a colpire al volo una palla vagante al limite dell’area. Gol meraviglioso perfino più di quello messo a segno subito dopo da Zielinski, con un tiro di sinistro e la palla che prima sbatte sulla traversa e poi entra in porta. Sul 3-1 il Monza sembra ormai alle corde ma alla prima occasione utile Colpani riapre la gara con un tiro che lascia di sasso Meret. Ci pensa al 68’ il neo entrato Raspadori a firmare il poker, andando a ribadire in rete una conclusione parata a Di Lorenzo: è il gol che mette la parola fine alla speranza di rimonta del Monza e che permette al Napoli di salire a quota 48 punti in classifica. Grazie a questa vittoria la formazione di Calzona supera la Lazio in classifica e si porta a due punti dall’Atalanta, che però ha una gara ancora da recuperare.

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