Napoli-Roma 2-2. Gli Azzurri annullano i Giallorossi e frenano la loro corsa Champions

Al Maradona passa in vantaggio la Roma su rigore con Dybala, poi il Napoli pareggia con Olivera prima del raddoppio firmato da Osimhen sempre dal dischetto. Nel finale Abraham pareggia i conti, regalando un punto ai suoi

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, Cajuste (25′ s.t. Traorè, 43′ s.t. Ostigard); Politano (25′ s.t. Ngonge), Osimhen, Kvaratskhelia (41′ s,t, Raspadori). All. Calzona

ROMA (4-3-3): Svilar; Karsdorp, Mancini, Ndicka, Spinazzola; Bove (24′ s.t. Sanches), Cristante, Pellegrini; Dybala, Azmoun (24′ s.t. Abraham), El Shaarawy (16′ s.t. Angelino). All. De Rossi

MARCATORI: 14′ s.t. Dybala (r) (R), 19′ s.t. Olivera (N), 39′ s.t. Osimhen (r) (N), 43′ s.t. Abraham (R)

ARBITRO: Sozza di Seregno

Termina 2-2 al Maradona la sfida tra Napoli e Roma valida per la 34esima giornata del campionato di Serie A. Fa la partita la formazione di Calzona, creando occasioni a ripetizione senza tuttavia riuscire a concretizzare, a volte in maniera piuttosto imbarazzante. La gara si sblocca solo nella ripresa, quando l’arbitro assegna un calcio di rigore ai Giallorossi per un tocco di Juan Jesus ai danni di Azmoun: Dybala concretizza dagli 11 metri. Il Napoli continua a far vedere le cose migliori ma il pari arriva in maniera fortunosa solo al 64’, tiro di Olivera deviato da Kristensen e parabola imparabile per Svilar. Gli Azzurri a quel punto riescono anche a trovare il raddoppio, grazie a un calcio di rigore stavolta assegnato da Sozza con l’aiuto del Var per fallo del neo entrato Sanches su Kvara, dal dischetto Osimhen non sbaglia. Nel finale frittata da parte dei ragazzi di Calzona, la Roma pareggia da azione d’angolo con Abraham, tenuto in gioco da Juan Jesus. Avrebbe meritato la vittoria il Napoli per quanto creato ma se vedi la porta così poco diventa difficile e soprattutto diventa difficile se puntualmente a ogni gara subisci almeno un gol. La Roma ha fatto pochissimo ma ha concretizzato puntualmente. Il pareggio non serve a nessuna delle due formazioni, non al Napoli che si allontana sempre più dalla zona Europa, né alla Roma che rallenta la corsa verso la qualificazione alla prossima Champions League e farà bene a difendersi dal ritorno dell’Atalanta e della Lazio, entrambe a una manciata di punti dalla formazione di De Rossi.

Calzona conferma la formazione vista a Empoli quasi per intero, cambiando la difesa per i rientri di Rrahmani e Juan Jesus e sostituendo a centrocampo l’infortunato Zielinski con Cajuste (e a gara in corso Traorè, poi fattosi male). De Rossi invece è costretto a fare a meno di diversi giocatori, la formazione Giallorossa è piuttosto annunciata. La prima occasione clamorosa capita al 35’, Osimhen prolunga di testa per Anguissa che arriva a tu per tu con il portiere avversario e fa partire un tiro inguardabile che termina out. Pochi minuti dopo altra grande occasione per il Napoli, Osimhen prova a sfondare senza successo, la palla finisce prima sui piedi di Cajuste e poi di Kvara, controllo e tiro del georgiano con Svilar che vola e salva i suoi.

Nella ripresa il Napoli continua a far vedere le cose migliori ma a passare in vantaggio è la Roma al 59’, quando l’arbitro concede calcio di rigore per un tocco di Juan Jesus su Azmoun: dal dischetto Dybala la mette dentro. La formazione di Calzona trova poco dopo il pari, anche se in maniera un po’ fortunosa: tiro di Olivera deviato da Kristensen che diventa imparabile per Svilar. Poco dopo Napoli vicino al raddoppio con Osimhen, la palla esce fuori di un nulla. Poi ancora il nigeriano a tu per tu con Svilar sceglie la soluzione peggiore rendendo facile la parata al portiere. All’84’ il neo entrato Sanches stende Kvara al limite dell’area di rigore, l’arbitro prima lascia correre, poi richiamato dal Var decide per il penalty e Osimhen con freddezza raddoppia dagli 11 metri. Nel finale il Napoli non difende bene su un calcio d’angolo all’87’, con Juan Jesus che si perde Abraham: un gioco da ragazzi trovare il pari per l’attaccante inglese, che non segnava un gol da circa un anno. Gol confermato dal Var, dopo che il guardalinee aveva erroneamente alzato la bandierina a segnalare il fuorigioco. La formazione di Calzona ci ha messo l’impegno ma ha sbagliato troppo sotto porta e soprattutto continua a ballare troppo in difesa. La Roma conquista un punto che serve a poco e dimostra come a 4 gare dalla fine la qualificazione alla prossima Champions sia ancora da conquistare.

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