Udinese-Napoli 1-1. Success risponde a Osimhen e tiene viva la speranza salvezza dei friulani

Pari acciuffato al 92’ dai padroni di casa, che rispondono con Success al vantaggio siglato da Osimhen al 51’. All’80’ gol del raddoppio del Napoli con Osimhen, annullato per un leggero fuorigioco del nigeriano

UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Ferreira, Bijol, Kristensen; Ehizibue (24′ st Ebosele), Zarraga, Walace, Kamara (43′ st Zemura); Samardzic, Brenner (8′ st Success); Lucca (8′ st Davis). All. Cannavaro

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Ostigard, Olivera; Anguissa, Lobotka, Cajuste (28′ st Traorè); Politano, Osimhen (42′ st Simeone), Lindstrom (37′ st Ngonge). All. Calzona

MARCATORI: 6′ st Osimhen (N), 47′ st Success (U)

ARBITRO: Aureliano di Bologna

Termina 1-1 la sfida tra Udinese e Napoli allo Stadio Friuli, valida per il posticipo della 35esima giornata del campionato di Serie A. Un punto a testa, abbastanza ininfluente per gli Azzurri e dal valore maggiore per i padroni di casa, che attualmente al terzultimo posto tengono così vive le speranze di salvarsi e non retrocedere in B. Gara abbastanza anonima nel primo tempo come testimoniano i zero tiri in porta da parte di entrambe le formazioni, succede tutto nella ripresa quando il Napoli finalmente aumenta i giri e trova il vantaggio al 51’ con Osimhen. L’Udinese di Fabio Cannavaro non si dà per vinta e gioca a testa alta, complici anche le grandi motivazioni. A trovare il raddoppio è però il Napoli all’80’, ancora una volta con Osimhen. Peccato che il gol venga annullato da li a poco per un leggero fuorigioco del nigeriano sull’assist di Lobotka. L’attaccante del Napoli viene cercato con insistenza dai compagni di squadra e si dimostra uno dei migliori in campo, poi nel finale Calzona è costretto a sostituirlo per infortunio, mandando in campo Simeone. Quando ormai la vittoria sembrava cosa fatta, ecco la zampata di Success che riporta i suoi in parità e tiene vive le speranze Bianconere. Il Napoli dimostra ancora una volta di fare un’enorme fatica a vincere, peraltro non riuscendoci. Ad oggi gli Azzurri sarebbero qualificati in Champions ma la Fiorentina ha una gara in meno. Nel frattempo la svolta che Calzona e i tifosi chiedevano ormai sembra destinata a non arrivare e si prospetta un finale amaro come il resto della stagione.

Viste le assenze di Perez e Payero per squalifica Cannavaro si affida a Zarraga e Joao Ferreira e davanti sceglie a sorpresa Brenner con Samardzic alle spalle di Lucca. Mister Calzona invece senza Kvara e Raspadori per sostituire il georgiano si affida a Lindstrom nel tridente con Politano e Osimhen. Proprio di Lindstrom il primo squillo direttamente da calcio piazzato: il tiro cross sul secondo palo viene respinto in angolo da Okoye. Gli Azzurri sono troppo statici per pensare di impensierire l’Udinese, che fa densità con tanti uomini e gioca sulle ripartenza. Intorno alla mezz’ora sono i friulani a proporsi in avanti, Samardzic non trova la porta con il sinistro e stessa sorte capita alla conclusione di Bijol.

La ripresa si apre senza cambi. Il primo vero tiro in porta della gara è di Cajuste, il portiere è attento e blocca a terra. Gli Azzurri capiscono che finalmente va aumentato il numero di giri per impensierire gli avversari. Al 51’ Politano scappa sulla fascia e crossa al centro per Osimhen, bravo a infilarsi tra i due difensori centrali e a segnare di testa. Cannavaro sostituisce Brenner e Lucca con Success e Davis. Proprio quest’ultimo al 16’ impegna Meret, grazie ai cambi e alle squadre più lunghe l’Udinese prende coraggio e si fa vedere di più nella metà campo avversaria. Dall’altra parte Okoye evita il raddoppio di Osimhen, tra i più pericolosi tra gli Azzurri. Nulla però può il portiere all’80’, quando il nigeriano su assist di Lobotka fa partire un diagonale a fil di palo. Sembra tutto buono ma la posizione viene verificata al Var e il gol è annullato per un fuorigioco millimetrico. Nel finale Osimhen impegna ancora Okoye, poi si fa male e viene sostituito da Calzona con Simeone. Il Napoli non riesce a chiudere la gara e nel recupero subisce il pari, sponda di Kristensen sulla quale si fionda Success e con una zampata fa 1-1. Il Napoli perde l’occasione per accorciare sulle dirette concorrenti in zona Europa mentre l’Udinese, che nelle prossime gare avrà tre scontri diretti, continua a sperare nella permanenza in Serie A.

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