Vigili del fuoco al lavoro nell’area di Giugliano per contenere il rogo nel maxi-sito di stoccaggio rifiuti

Caserta, 6 agosto 2026 – Un denso e alto pennacchio di fumo nero è tornato a svettare sui cieli del Napoletano. Un vasto incendio è divampato all’interno dello storico e imponente sito di stoccaggio di Taverna del Re, situato nel territorio comunale di Giugliano in Campania, al confine con la provincia di Caserta. Le fiamme hanno preso quota rapidamente, avvolgendo una porzione dei cumuli di ecoballe stoccate nell’area da anni. L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto diverse squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate in una complessa corsa contro il tempo per arginare il rogo ed evitare che si estenda ulteriormente all’intero impianto.
Operazioni di spegnimento complesse – Le operazioni di spegnimento si presentano particolarmente delicate a causa della natura dei materiali stipati nel sito e delle temperature elevate alimentate dalla combustione dei rifiuti. Oltre ai pompieri, sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per mettere in sicurezza la perimetrazione dell’area ed effettuare i primi rilievi necessari a determinare l’origine delle fiamme. L’Arpac (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) è stata allertata per posizionare le centraline di monitoraggio della qualità dell’aria e verificare la concentrazione di sostanze inquinanti nelle zone abitate limitrofe.
Un nodo mai completamente sciolto – L’episodio riaccende drammaticamente i riflettori su Taverna del Re, simbolo per eccellenza della stagione dell’emergenza rifiuti in Campania. Nonostante i piani di rimozione e smaltimento avviati negli ultimi anni per svuotare il sito e procedere alla bonifica, la presenza di milioni di tonnellate di spazzatura imballata continua a rappresentare una ferita aperta e una costante minaccia ambientale per l’intero comprensorio giuglianese e l’Agro Aversano.
Resta ora da chiarire la matrice dell’incendio: non si esclude alcuna ipotesi, dalla matrice dolosa al surriscaldamento accidentale favorito dalle condizioni meteo. Nelle prossime ore, una volta domate le fiamme e messe in sicurezza le piazzole colpite, la Procura competente e le forze dell’ordine avvieranno le indagini per accertare eventuali responsabilità.
