“Dimensione problema fa paura: migliaia sfollati ed edifici inagibili”
Napoli, 28 agosto 2026 – La tensione politica e sociale legata all’evoluzione del fenomeno bradisisimico nell’area dei Campi Flegrei continua a salire. Al centro del dibattito c’è la gestione dei soccorsi, delle risorse economiche e delle misure di sicurezza a tutela delle popolazioni coinvolte nei comuni maggiormente colpiti. Ad accendere il confronto sono le dure dichiarazioni di Vincenzo De Luca, che sollecita una presa di posizione netta ed immediata da parte delle istituzioni regionali e nazionali: “Perché non si chiede lo stato di emergenza?”. La richiesta punta il dito sulla necessità di attivare canali straordinari per garantire fondi certi, interventi d’urgenza e poteri speciali per la messa in sicurezza e l’assistenza al territorio.
A preoccupare è la portata dell’impatto sul tessuto urbano e sulle comunità territoriali. L’affondo prosegue infatti ponendo l’accento sulla gravità della situazione reale: “Dimensione problema fa paura: migliaia sfollati ed edifici inagibili”. Il tema dello stato d’emergenza resta il nodo centrale delle polemiche politiche. Da un lato c’è chi sostiene l’esigenza di una legge speciale a lungo termine per affrontare la natura strutturale del bradisismo, dall’altro chi ribadisce che le misure straordinarie di protezione civile e gli interventi a lungo termine debbano viaggiare di pari passo per dare una risposta immediata a chi ha dovuto lasciare la propria abitazione.

