Crollo Napoli a San Siro: l’Inter rimonta e vince 3-2

Una ripresa folle punisce i partenopei dopo le reti di Politano e Højlund


Milano, 5 settembre 2026 – La terza giornata di Serie A Regala uno spettacolo straordinario allo stadio San Siro di Milano, ma lascia un amaro in bocca enorme per il Napoli. Dopo un primo tempo equilibrato e chiuso a reti inviolate, gli azzurri di Massimiliano Allegri stravolgono la gara nei primi minuti della ripresa segnando due reti in rapida successione con Matteo Politano al minuto 50 e con Rasmus Højlund al 53′. La reazione dell’Inter guidata da Cristian Chivu è immediata e travolgente: Lautaro Martínez accorcia le distanze già al 56′, Marcus Thuram trova l’incornata del pareggio all’82’ e infine ancora Lautaro Martínez trova la zampata decisiva in mischia al 90′ per il 3-2 definitivo.

Il Napoli si è schierato in campo con il 4-3-3 coordinato da Alex Meret tra i pali, protetto dalla linea difensiva composta da Giovanni Di Lorenzo, Amir Rrahmani, Rafa Marín e Leonardo Spinazzola. A centrocampo hanno trovato spazio André-Frank Anguissa, Stanislav Lobotka e il giovane Antonio Vergara, mentre il tridente d’attacco è stato affidato a Matteo Politano, Rasmus Højlund e Alisson Santos. Nel corso del secondo tempo sono subentrati anche Kevin De Bruyne per Vergara, David Neres per Politano, Lorenzo Lucca per Højlund, Billy Gilmour per Lobotka e il debuttante Benoît Badiashile per Alisson Santos.

L’Inter ha risposto con il consueto 3-5-2 mandando in campo Josep Martínez in porta, difesa a tre con Yann Aurel Bisseck, Manuel Akanji e Alessandro Bastoni, e una folta linea mediana formata da Andy Diouf, Nicolò Barella, Piotr Zieliński, Petar Sučić e Federico Dimarco, dietro alla coppia d’attacco con Pio Esposito e Lautaro Martínez. L’ingresso di Marcus Thuram e Curtis Jones a inizio secondo tempo ha cambiato il volto alla squadra milanese, insieme agli inserimenti successivi di Carlos Augusto, Hakan Çalhanoğlu e Ange-Yoan Bonny.

Il match ha vissuto momenti di altissima tensione emotiva, con la difesa azzurra che ha provato a resistere al forcing nerazzurro prima di cedere al colpo di testa di Thuram e al sinistro ravvicinato di Lautaro Martínez su sviluppo di un calcio d’angolo. Per il Napoli si tratta di una battuta d’arresto pesante per come si era messa la partita, ma che mostra comunque spunti offensivi importanti in vista del prossimo impegno stagionale.

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