E’ di nuovo influenza. Il ceppo del virus isolato dall’Università degli studi di Trieste

febbre_termometroAnche quest’anno, inesorabile come il freddo invernale, è in arrivo il virus dell’influenza. La prima a farne le spese è stata una bimba di 4 anni. L’isolamento del virus è avvenuto ad opera del laboratorio dell’Università degli studi di Trieste che lo ha identificato come appartenente al ceppo A/Texas/50/2012, pertanto uno dei tre tipi di ceppi influenzali che sono contenuti nell’attuale vaccino antinfluenzale che non è stato però somministrato alla piccola.

La scelta dei ceppi da inserire nei vaccini viene operata durante il meeting annuale dell’OMS (Organizzazione Mondiale Sanità) che si volge a Ginevra dove aggiornano la composizione del vaccino in base ai dati rilevati nell’ultimo anno dei ceppi in circolazione.

Ques’anno la raccomandazione di inserire i seguenti ceppi virali l’A/Christchurch/16/2010 e l’ A/Texas/50/2012 entrambe presenti anche nel vaccino 2012/2013 ed infine il B/Massachusetts/2/2012 nuova variante che sostituisce ceppo B/Wisconsin/1/2010.

Ma tutte queste sigle hanno un loro significato in quanto i principali ceppi virali scoperti a partire dal 1933 sono A, B e C (che ha poca valenza praticamente un raffreddore). I virus del tipo A sono i patogeni più virulenti nell’uomo e causano le malattie più gravi. Il virus dell’Influenza B è quasi esclusivamente un patogeno umano ed è meno comune dell’influenza A, sebbene esso muta meno velocemente del tipo A pertanto la sua velocità impedisce di sviluppare una immunità permanente a questo ceppo. Le lettere ed i numeri indicano i sottotipi distinti in base alle differenze tra le proteine di superficie come la (H) emoagglutinina di cui sono state scoperte ben 17 sottotipi che vanno da H1 fino ad H17, e la neuramminidasi che si è giunti al numero 10 cioè da N1 a N10.

Questa codifica è indispensabile per la gestione della malattia che ne deriva e per creare i vaccini relativi, che proteggono i soggetti più a rischio di complicanze.

L’arrivo dell’influenza prima di Natale era stata prevista di conseguenza i tempi sono stati rispettati, pertanto essa avrà un percorso simile a quello dello scorso anno tenuto conto di coloro che si sono vaccinati e delle condizioni climatiche.

Come ogni anno il Ministero della Salute ha fornito le linee guida relative all’influenza 2013/2014 con la circolare sul portale (vai al sito) dove tra le misure di igiene e protezione individuale da adottare è raccomandato l’utilizzo di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari o il lavaggio delle mani dopo aver starnutito o soffiato il naso una pratica riconosciuta, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità tra le più efficaci per il controllo della diffusione delle infezioni anche negli ospedali.

L’utilizzo della mascherina in pubblico e non solo in ospedale è una pratica sconosciuta in gran parte del mondo occidentale, pratica adottata da decenni in Cina e Giappone ed in generale in Asia, la sua diffusione potrebbe migliorare in modo significativo la gestione delle malattie infettive.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.