Tegole e detriti scivolano dal camminamento esterno della fortezza del Vomero. La Direzione dei Musei dispone lo stop precauzionale ai visitatori per consentire le perizie dei Vigili del Fuoco e l’avvio della messa in sicurezza

Napoli, 23 agosto 2026 – Una parte del muro di cinta esterno di Castel Sant’Elmo ha ceduto improvvisamente, portando alla chiusura immediata e a tempo indeterminato dello storico complesso monumentale che domina la collina del Vomero. Il crollo, avvenuto lungo uno dei versanti perimetrali della fortezza medievale, ha spinto le autorità locali e i Vigili del Fuoco a transennare l’intera area per scongiurare rischi per l’incolumità pubblica. L’allarme è scattato quando diversi residenti e passanti hanno notato il distacco di materiale tufaceo ed elementi della muratura lungo il costone del castello. Sul posto sono intervenute tempestivamente le squadre di soccorso e i tecnici della Soprintendenza per effettuare i primi rilievi strutturali e verificare la stabilità dei blocchi adiacenti.
Per ragioni di sicurezza, la Direzione del museo ha disposto la sospensione temporanea di tutte le visite guidate, degli accessi al piazzale d’armi e delle attività culturali in programma all’interno della struttura. Gli esperti stanno eseguendo verifiche approfondite per comprendere le cause del cedimento, riconducibili a un progressivo deterioramento della pietra o a infiltrazioni d’acqua non rilevate. Le operazioni di messa in sicurezza e il disgaggio dei frammenti pericolanti proseguiranno nelle prossime ore. Solo al termine del primo ciclo di perizie tecniche e del consolidamento dell’area interessata verrà valutata la riapertura parziale del sito simbolico della città.
