De Bruyne e Vergara entrano nella ripresa e firmano la vittoria a cinque minuti dal termine

Genova, 22 agosto 2026 – L’esordio in campionato del Napoli si trasforma in una prova di forza e maturità tattica. Al termine di una partita complessa e a lungo bloccata dall’organizzazione difesa del Genoa, la formazione azzurra riesce a spuntarla nei minuti finali grazie alla qualità e al peso dei cambi effettuati nella ripresa.
Stadio: Luigi Ferraris (Marassi), Genova
Arbitro: Marco Di Bello (Sezione di Brindisi)
Marcatori: 82′ De Bruyne (N), 87′ Vergara (N)
Formazioni ufficiali: Genoa (3-4-3): Bijlow; Marcandalli, Østigård (65′ Otoa), Vásquez (87′ Žulevič); Norton-Cuffy, Amorim (74′ Sow), Frendrup, Ellertsson; Baldanzi (65′ Messias), Colombo (74′ Meichtry), Vitinha. Allenatore: Daniele De Rossi. Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marín (80′ Olivera), Spinazzola; Anguissa (66′ De Bruyne), Lobotka, McTominay; Politano (66′ Vergara), Højlund (77′ Lucca), Alisson Santos (65′ Noa Lang). Allenatore: Massimiliano Allegri
Il direttore di gara Marco Di Bello fischia l’inizio in uno stadio Luigi Ferraris gremito per le grandi occasioni. Nella prima frazione di gioco la gara vive di continui duelli individuali a centrocampo: la formazione di casa chiude bene gli spazi centrali, costringendo il Napoli a una manovra esterna che produce pochissimi varchi prima dell’intervallo.
Nel secondo tempo la struttura del match non sembra cambiare, con il muro rossoblù che regge l’urto delle offensive azzurre. La svolta decisiva matura al minuto 66, quando la panchina azzurra sceglie di ribaltare lo scacchiere tattico inserendo Kevin De Bruyne e Antonio Vergara. L’ingresso dei due centrocampisti alza la qualità nell’ultimo terzo di campo: all’82’ arriva la stoccata vincente di De Bruyne per lo 0-1, seguita cinque minuti più tardi (87′) dal raddoppio definitivo di Vergara. Un successo cinico che regala al Napoli i primi tre punti della stagione.
