La vittoria al debutto a Genova ha portato entusiasmo e serenità nell’ambiente, ma la sfida contro i lariani di Fabregas rappresenta il vero primo esame di un ciclo che punta in alto

Il primo abbraccio tra Massimiliano Allegri e il popolo azzurro avviene nel tempio di Fuorigrotta, una cornice da sempre calda che attende di scoprire dal vivo la nuova identità del Napoli. La trasferta vincente di Genova alla prima giornata ha scacciato i dubbi estivi e regalato tre punti fondamentali, ma la sfida di domani contro il Como non permette cali di concentrazione. Allegri lo ha ribadito in conferenza: serviranno pazienza, equilibrio e intelligenza per scardinare una squadra organizzata e ricca di talento, allenata con idee moderne da Cesc Fabregas.
I lariani arrivano al Maradona con la spensieratezza di chi non ha nulla da perdere e con un impianto di gioco propositivo che sa creare insidie a chiunque. Per gli azzurri, dunque, la strada inizia a farsi in salita, complice una condizione fisica non ancora al top e la necessità di consolidare gli automatismi difensivi e offensivi.
Sul piano delle scelte tattiche, Allegri appare orientato a dare continuità al blocco che ha ben figurato all’esordio stagionale. Tra i pali ci sarà Meret, protetto da una linea difensiva a quattro composta da Di Lorenzo e Spinazzola sugli esterni, con la coppia centrale formata da Rrahmani e Rafa Marin. In mezzo al campo la regia sarà affidata alle geometrie di Lobotka, affiancato dai muscoli e dagli inserimenti di Anguissa e McTominay, con De Bruyne pronto a subentrare a gara in corso o a contendersi una maglia da titolare fino all’ultimo. Nel tridente d’attacco, Politano e Alisson Santos agiranno sulle corsie esterne a supporto del centravanti Højlund.
Dall’altra parte, il Como di Fabregas dovrebbe rispondere con un solido 4-2-3-1. Davanti al portiere Butez, la difesa vedrà Yan Couto e Alex Valle sulle fasce, con la coppia centrale composta da Jacobo Ramon e Chalobah. Sulla linea mediatrice agiranno Luis Milla e Da Cunha, chiamati a fare da schermo e impostare la manovra. La trequarti, elemento di grande qualità per i comaschi, vedrà in azione Diao, Nico Paz e Baturina, un trio di inventiva chiamato a supportare l’unica punta Douvikas.
La direzione di gara è stata affidata all’arbitro Luca Pairetto della sezione di Nichelino. Il fischio d’inizio è fissato per le ore 18:30 allo Stadio Diego Armando Maradona. Ci sono tutti gli ingredienti per una partita aperta e ricca di spunti tattici, dove il Napoli cercherà la vittoria per rimanere a punteggio pieno e regalare la prima gioia casalinga della gestione Allegri.
