Denuncia social sulle speculazioni col diesel schizzato a 2,799 euro al litro: crescenti timori per la tenuta dei rifornimenti dei mezzi di soccorso

Napoli, 21 ottobre 2026 – Servizio pubblico e mobilità cittadina sotto assedio nel napoletano, dove le ultime ore hanno registrato scene di vera e propria paralisi all’esterno dei distributori di carburante. L’impennata dei prezzi e la prospettiva di rimanere a secco hanno spinto centinaia di automobilisti ad affollare le stazioni di rifornimento, generando lunghe code e forte tensione. A far salire vertiginosamente la curva dell’inquietudine è la situazione delle ambulanze e dei mezzi dedicati alle emergenze e ai trasporti sanitari territoriali. Senza un flusso regolare e garantito di carburante, il rischio di veder rallentati gli interventi di soccorso si fa di ora in ora più concreto, mettendo a dura prova la tenuta della rete dell’assistenza primaria.
Nel frattempo, sui canali social esplode la rabbia degli utenti: si moltiplicano le segnalazioni di presunte speculazioni ai danni dei cittadini, con immagini che testimoniano picchi assurdi al tabellone dei prezzi, fino al diesel schizzato alla cifra record di 2,799 euro al litro. Un quadro critico che richiede interventi immediati di controllo e garanzie prioritari per i servizi essenziali.
