Si allarga sempre più la famiglia dello Zoo di Napoli, oggi è arrivato il grande mammifero africano
Napoli, 1 aprile – L’inaugurazione della Savana era alle porte, si attendeva solo la giraffa lubango, che è giunta nella sua nuova casa stamane e si è subito ambientata, con gli altri animali africani, con i quali convive in uno spazio di 3000 mq. zebre, gnu e struzzi erano già nell’exhibit pensato per le specie animali che possono vivere in convivenza pacifica secondo natura. La giraffa lubango è un maschio di 3 anni, proviene dallo Zoo di Vienna ed è una giraffa reticolata, animale tipico della Savana. Pesa circa 600 kg ma a raggiungimento dell’età adulta potrà pesare anche il doppio e superare i 5 metri di altezza.
In natura la giraffa si nutre prevalentemente di foglie, e come la maggior parte degli erbivori mangia spesso, trascorrendo in questa attività molto tempo, e arrivando a consumare fino a 30 chili di cibo al giorno. In caso di necessità, non beve per intere settimane, poiché ricava i liquidi necessari dalle foglie. Nonostante sia un animale non considerato in via di estinzione dalla IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura), la sua popolazione è in declino a causa del bracconaggio e distruzione dell’habitat naturale, perciò le strutture come lo Zoo di Napoli, con i programmi di benessere e conservazione della specie, danno un contributo importante alla salvaguardia dell’animale.
Così il progetto del nuovo Zoo di Napoli, non si è mai fermato, giungendo ad importanti ed attesi traguardi, come recentemente l’inaugurazione del grande spazio per le tigri, e qualche giorno fa l’arrivo del coccodrillo e dell’ippopotamo. Lo Zoo aperto tutti i giorni compresa la domenica, dalle ore 9 al tramonto, ha attuato una trasformazione impegnativa degli 80000 mq, per renderlo sempre più luogo ideale soprattutto per le famiglie, dove trascorrere il tempo libero, grazie anche alla lussureggiante vegetazione, in parte esotica.
