Ischia, il giorno dopo il terremoto: due morti, 39 feriti. Tratto in salvo un bimbo di 7 mesi. Dopo 15 ore si compie il miracolo dei soccorritori, dopo Matthias anche Ciro è in salvo

Drammatico bilancio del terremoto che ha colpito l’isola di Ischia ieri sera intorno alle 20,57 a circa 5 km di profondità. Balletto delle cifre sulla magnitudo: in un primo momento diramato un comunicato dell’INGV che faceva riferimento ad un sisma di magnitudo 3,6, rettificato a 4 da un comunicato della Protezione Civile della Campania


Ischia, 22 agosto – A seguito del terremoto registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) alle ore 20.57 a 5 km di profondità tra l’isola di Ischia e la costa flegrea, il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha convocato il Comitato Operativo della protezione civile. Al momento, dalle informazioni fornite dalle strutture operative sul territorio e dalla Sala operativa della protezione civile della Regione Campania, sono due le vittime accertate, una di queste è stata coinvolta nel crollo della chiesa Santa Maria del Suffragio.

Poco dopo mezzanotte un uomo ed una donna sono stati estratti vivi dalle macerie, poi è stata salvata un’anziana risultata ferita. Tratto in salvo anche il papà dei bimbi, uno dei quali è ancora sotto le macerie. Complessivamente sono 39 i feriti di cui uno grave trasferito all’ospedale Cardarelli di Napoli.

Sei persone tratte in salvo da sotto le macerie, tra le quali un neonato di sette mesi, Pasquale, e i due fratellini Ciro e Matthias, di 11 e 7 anni. I vigili del fuoco hanno avuto un contatto ravvicinato con i bambini rimasti sotto la casa crollata a Casamicciola. Sono anche riusciti a porgere ai bimbi due bottigliette d’acqua.

 

All’alba di questa mattina è stato estratto vivo il neonato di sette mesi rimasto intrappolato sotto le macerie della casa crollata a Casamicciola. Un lunghissimo applauso dei soccorritori che hanno subito esclamato “sta benissimo“. La mamma è corsa sulle macerie per andargli incontro. Intoro alle 10,20 di stamane è stato estratto vivo dai vigili del fuoco uno dei fratellini, Mattias, ed anche lui sta bene. Poco fa, intorno alle 12,30, i soccorritori sono riusciti a portare alla luce anche Ciro, il bimbo di 11 anni, in buone condizioni anche lui da quanto dicono i vigili del fuoco. Quindici ore sotto le macerie.

“E’ stata una notte bruttissima, non ho parole per raccontarla”- questo il commento del papà di Ciro e Mattia al Tg1. “Io ero in cucina – racconta il padre – due bambini nella loro camera, mia moglie era in bagno ed è riuscita a scappare dalla finestra. E’ caduto tutto il primo piano dell’abitazione, e mi hanno tirato fuori i vigili del fuoco che sono stati bravissimi”. Sul posto è arrivato anche il vescovo di Ischia.

 

Crolli, danni e lesioni a edifici sono segnalati, in particolare, nei comuni di Casamicciola e Lacco Ameno dove si stanno concentrando le operazioni di soccorso alle persone colpite e ricerca dei dispersi da parte delle squadre dei vigili del fuoco e delle forze di polizia. Al momento, dalla palazzina crollata in località La Rita nel comune di Casamicciola sono state estratte vive tre persone. Tutti i mezzi delle strutture operative – vigili del fuoco, forze di polizia e armate – sono stati attivati, così come i traghetti delle compagnie private sono a disposizione per le attività di soccorso e assistenza alla popolazione coinvolta.

Sono in corso verifiche alla struttura dell’ospedale di lacco Ameno, mentre è stato attivato il piano di emergenza sanitario regionale. Su richiesta del referente sanitario della Regione Campania, il Dipartimento della Protezione civile ha attivato la Centrale Remota Soccorsi Sanitari (CROSS) per avere tre elicotteri 118 con capacità di volo notturno per il trasferimento dei pazienti più critici che erano già ricoverati presso l’ospedale.

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