Spettacolo e ribaltoni continui al Maradona

Napoli, 24 ottobre 2026 – Una sfida infinita, ricca di colpi di scena e capovolgimenti di fronte, accende la serata del Diego Armando Maradona. Napoli e Roma si dividono la posta in palio al termine di uno scoppiettante tre a tre che regala emozioni a non finire. La formazione azzurra assapora a più riprese il sapore della vittoria, facendosi però riagciuffare ogni volta dalla tenacia della compagine capitolina.
I padroni di casa si schierano con un quattro tre tre guidato da Alex Meret tra i pali e protetto dalla linea difensiva composta dal capitano Giovanni Di Lorenzo, Rafa Marín, Benoît Badiashile e Mathías Olivera. La mediana vede la regia di Kevin De Bruyne affiancato dalle muscoli e dall’inserimento di André-Frank Anguissa e Scott McTominay, mentre il tridente d’attacco schiera Matteo Politano e Noa Lang a supporto della punta centrale Rasmus Højlund. Gli ospiti rispondono con un tre quattro uno due affidato a Pierluigi Gollini in porta, scortato da Gianluca Mancini, Evan Ndicka e Mario Hermoso. La linea di centrocampo a quattro vede Devyne Rensch e Wesley França sulle corsie esterne con Marten de Roon e Niccolò Pisilli in mezzo, Bryan Cristante agisce sulla trequarti dietro al tandem d’attacco formato da Matías Soulé e Donyell Malen.
L’avvio di gara evidenzia ritmi elevati e grande intensità tattica. Il Napoli sblocca il punteggio verso il trentesimo minuto grazie a una prodezza balistica di André-Frank Anguissa, lesto nell’impattare il pallone in rovesciata sugli sviluppi di una palla vagante in area di rigore. La prima frazione si chiude con i padroni di casa in vantaggio, forti di un’ottima gestione della manovra a centrocampo e della spinta costante delle corsie esterne.
La ripresa si apre nel segno degli azzurri, che raddoppiano subito dopo l’intervallo. Matteo Politano pennella un cross invitante dalla destra per lo stacco perentorio di Scott McTominay, il quale batte il portiere avversario mettendo in rete il gol del momentaneo due a zero. La reazione giallorossa non si fa attendere e il tecnico avversario inserisce forze fresche, tra cui Leonardo Balerdi e Santiago Castro. Attorno al ventesimo minuto della seconda frazione Matías Soulé riapre i giochi con una bella conclusione a giro dal limite dell’area dopo una combinazione stretta con Donyell Malen.
Pochi minuti dopo arriva il pareggio degli ospiti grazie a Leonardo Balerdi, rapido nel risolvere una mischia furibonda in area di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Napoli dimostra carattere e torna in avanti, trovando la nuova rete del vantaggio a otto minuti dal termine ancora con Scott McTominay, autore di un gran tiro dalla distanza che si spegne nell’angolino basso. Nel finale succede di tutto: gli ospiti tentano l’assalto disperato e allo scadere del tempo regolamentare trovano la rete del definitivo tre a tre ancora con uno stacco imperioso di testa di Leonardo Balerdi su cross dalla fascia sinistra. Le vivaci proteste del tecnico azzurro Massimiliano Allegri per un presunto contatto in area portano al cartellino rosso sventolato dal direttore di gara. Il triplice fischio sancisce un pareggio pirotecnico che regala un punto a testa al termine di una partita memorabile.
