Notte fonda al Dragão: il Napoli affonda sotto i colpi di un super Porto

Una notte da incubo in terra portoghese complica il cammino europeo dei partenopei, travolti quattro a uno da un avversario cinico e spietato in ogni reparto

5 novembre 2026 – Una serata, quella di ieri, da dimenticare in fretta per la formazione azzurra, che sul terreno dello stadio do Dragão incassa una dura lezione di maturità e concretezza. La squadra guidata da Massimiliano Allegri mostra evidenti difficoltà di tenuta difensiva e paga a caro prezzo le disattenzioni sui calci piazzati, offrendo ai padroni di casa l’opportunità di conquistare la prima affermazione europea della stagione e l’aggancio in classifica nel girone unico di Champions League.

L’avvio di partita si rivela subito in salita per gli ospiti. Bastano undici minuti ai portoghesi per sbloccare il punteggio con il difensore Jan Bednarek, lesto a sfruttare una palla inattiva e a battere l’incolpevole Alex Meret con un colpo di testa imperioso. Nonostante lo svantaggio a freddo, la reazione napoletana non tarda ad arrivare: dopo un gol annullato a Højlund per una posizione di fuorigioco millimetrica, gli azzurri trovano il meritatato pareggio poco prima dell’intervallo grazie a Scott McTominay, bravissimo a crederci e a ribadire la sfera in fondo al sacco dopo una doppia respinta iniziale di Diogo Costa.

La ripresa, tuttavia, racconta di un monologo dei padroni di casa, capaci di alzare notevolmente il baricentro e di schiacciare la retroguardia italiana. Il nuovo vantaggio lusitano matura al settantunesimo minuto per opera di Gabri Veiga, abile a trovare un varco centrale e a trafiggere Meret con un preciso diagonale mancino. Il Napoli accusa il colpo e smarrisce le distanze in campo, finendo per subire passivamente il forcing avversario nel finale. All’ottantesimo minuto sale in cattedra un altro difensore, Jakub Kiwior, che ancora una volta sugli sviluppi di un corner incorna la rete del tris spegnendo definitivamente le speranze di rimonta. Nel recupero c’s spazio anche per la quarta rete, siglata su calcio di rigore da Samu Aghehowa e concessa per un fallo in area che costa a Rafa Marín la seconda ammonizione e la conseguente espulsione.

Il Tabellino del Match
Porto – SSC Napoli
4 – 1 (p.t. 1-1)

PORTO (4-3-3): Diogo Costa; Martim Fernandes (67′ Sanusi), Jan Bednarek, Jakub Kiwior, Alberto Costa; Gabri Veiga (78′ Hwang In-beom), Alan Rosario, William Froholdt; Pepê (78′ Fofana), André Silva (56′ Samu Aghehowa), Borja Sainz (67′ Giménez). All. Farioli

SSC NAPOLI (3-5-1-1): Alex Meret; Sam Beukema, Amir Rrahmani, Rafa Marín; Matteo Politano (81′ Lorenzo Lucca), André-Frank Zambo Anguissa (79′ Noa Lang), Billy Gilmour, Scott McTominay, Alberto Vergara (79′ Giovane); Kevin De Bruyne; Rasmus Højlund. All. Allegri

ARBITRO: Michael Oliver (Inghilterra)
RETI: 11′ Bednarek (P), 43′ McTominay (N), 71′ Gabri Veiga (P), 80′ Kiwior (P), 90′ rig. Samu Aghehowa (P)
NOTE: Espulso all’89’ Rafa Marín (N) per doppia ammonizione.

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