Attentato alla sicurezza, truffa e falso ideologico i reati ipotizzati
Napoli, 24 settembre – La Procura di Napoli ha chiesto 4 rinvii a giudizio per tre funzionari comunali ed un imprenditore, in merito a delle presunte irregolarità verificatesi nella costruzione della tanto discussa pista ciclabile. Le accuse principali riguardano innanzitutto, la scarsa sicurezza di un’opera che è apparsa incompleta e difforme dal progetto iniziale sin da subito.
I reati ipotizzati sono a vario titolo, attentato alla sicurezza dei trasporti, truffa e falso ideologico. Gli inquirenti hanno infatti dichiarato che la pista ciclabile così com’è oggi, “è pericolosa per loro, per i pedoni e per gli autisti di mezzi a motore”.
Nel mirino della Procura, vi è anche l’omissione di un’adeguata segnaletica stradale e di attraversamenti particolarmente rischiosi per ciclisti e pedoni.
FOTO: tratta da napoli.repubblica.it
