Campi Flegrei, consegnato il pacchetto di emendamenti al Governo. Piantedosi: ‘L’emergenza va affrontata con un intervento sistematico’

Al tavolo istituzionale in Prefettura a Napoli presentati i documenti elaborati dal territorio per il decreto legge. Il ministro dell’Interno apre all’ipotesi di una legge speciale in tempi brevi per gestire il bradisismo

Napoli – Svolta nelle misure di supporto per l’area flegrea. Durante il vertice tenutosi nel pomeriggio in Prefettura a Napoli, è stato officially consegnato al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, il pacchetto di emendamenti elaborato dalla cabina di regia territoriale in vista della conversione in legge del decreto sulle emergenze. I documenti consegnati al titolare del Viminale sintetizzano le istanze avanzate dagli enti locali, dai sindaci dei Comuni flegrei, dalla Regione Campania e dalle rappresentanze dei comitati civici. Il pacchetto punta innanzitutto su contributi diretti fino a 30 mila euro per la riparazione dei danni lievi, misura pensata per accelerare il ripristino degli edifici ed evitare il sovraccarico delle autonome sistemazioni. Si prevede inoltre lo snellimento delle pratiche amministrative per consentire interventi di messa in sicurezza anche su immobili con lievi difformità edilizie non strutturali, unitamente a nuove risorse per l’assistenza agli sfollati e a garanzie straordinarie per il tessuto economico locale.

Commentando l’esito dell’incontro, il ministro Piantedosi ha ribadito l’impegno dell’esecutivo: “L’emergenza va affrontata con un intervento sistematico. Nessuno ha la bacchetta magica per la soluzione di tutti i problemi, ma è una vicenda su cui c’è il massimo impegno di tutti i livelli istituzionali: sindaci, Città Metropolitana, Regione Campania e Prefettura, con il pieno sostegno del Governo.” Il ministro ha infine aperto in modo concreto alla possibilità di una legge speciale per i Campi Flegrei, uno strumento ad hoc da approvare in tempi brevi per garantire una cornice strutturale e permanente alla sicurezza della popolazione e delle infrastrutture.

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