Abusi su un turista minorenne: arrestato custode degli Scavi di Pompei

Si finge guida turistica e attira la vittima in una Domus chiusa al pubblico

Un episodio grave scuote l’area archeologica di Pompei. Un custode in servizio presso il parco è stato arrestato dalle forze dell’ordine con l’accusa di abusi sessuali ai danni di un turista minorenne. L’uomo avrebbe approfittato del proprio ruolo ufficiale per avvicinare il giovane visitatore, spacciandosi per una guida autorizzata. Con la scusa di mostrare reperti esclusivi e aree normalmente precluse ai percorsi standard, lo ha condotto all’interno di una Domus momentaneamente interdetta al pubblico, dove si sarebbero consumati gli abusi.

Le indagini, avviate immediatamente dopo la denuncia presentata dalla vittima e dai familiari, hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti e di raccogliere gli elementi necessari per far scattare la misura cautelare nei confronti del dipendente. L’intero sito e la direzione del Parco Archeologico si trovano ora al centro di accertamenti per chiarire ogni dettaglio sui protocolli di accesso e sorveglianza delle aree riservate.

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