Tragedia nel mare di Ochotsk, affonda un peschereccio, 54 morti

L’imbarcazione ha impattato con un ghiacciaio ed è affondata in 15 minuti. A bordo c’erano 132 persone, in 63 sono stati tratti in salvo dai soccorritori ma ci sono ancora 15 dispersi

peschereccio-russoRussia, 2 aprile – Erano le 22,40 di ieri, ora italiana quando un peschereccio russo è affondato nel mare di Ochotsk, al largo della penisola della Kamchatka, circa 300 km dalla città portuale russa di Magadan. Secondo quanto riportato dall’agenzia d’informazione Ria Novosti a bordo c’erano circa 132 persone di diversa nazionalità.

Il naufragio sarebbe avvenuto in seguito all’impatto con un blocco di ghiaccio provocando l’allagamento del vano motore. L’imbarcazione è affondata in soli 15 minuti e non è stato inviato nessun SoS dopo l’incidente.

A bordo del  “Dalniy Vostok” c’era un equipaggio multinazionale: 78 russi e 54 stranieri; tra questi cittadini della Birmania, delle Vanuatu, della Lettonia e dell’Ucraina. Secondo quanto si è appreso fin ora il bilancio delle vittime è di 54 morti e 15 dispersi, ma purtroppo si tratta di un dato ancora in evoluzione in quanto il numero dei morti potrebbe aumentare.

Dopo l’incidente è scattata una gigantesca operazione di soccorso in cui sono state impiegate 26 navi e 1397 uomini che sono riusciti a mettere in salvo 63 membri dell’equipaggio, tra questi, una decina versa in gravissime condizioni per ipotermia.

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