Bagnoli, de Magistris: “Non vado alla cabina di regia. È una stanza dove c’è del torbido”

“La cabina di regia non è un luogo dove ci si abbraccia, ma dove si crea una torbida saldatura tra presunto interesse pubblico e ben individuato interesse privato”. Così il primo cittadino risponde a distanza al presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha affermato di attenderlo in cabina di regia “a braccia aperte”

Bagnoli.de.MagistrisNapoli, 6 aprile – “Trovo sorprendente che il presidente del Consiglio di fronte a una richiesta di incontro che faccio da un anno e mezzo, fra l’altro dove avevo prospettato questioni di rilevanza istituzionale, non ritenga di dover fare un incontro col sindaco della terza città d’Italia, ma va a fare il forum al quotidiano Il Mattino e va a chiudere la cabina di regia. Fa i suoi incontri, la sua passerella elettorale”. Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ribadendo che non prenderà parte alla cabina di regia su Bagnoli, prevista in Prefettura nel pomeriggio alla presenza del presidente del Consiglio, Matteo Renzi. “La cabina di regia non è un luogo dove ci si abbraccia, ma dove si crea una torbida saldatura tra presunto interesse pubblico e ben individuato interesse privato”, dice de Magistris rispondendo a distanza a Renzi, che ha affermato di attenderlo in Prefettura “a braccia aperte”.

“Noi a Napoli – continua de Magistris – non ci andiamo a sedere dove accadono cose che nulla hanno a che fare con l’interesse della città. Quello che è accaduto in Basilicata – riferendosi all’inchiesta Petrolio e al caso Tempa Rossa, ndr –, a proposito di Bagnoli io l’ho detto un anno e mezzo fa in una conferenza stampa, assumendomi la responsabilità personale, politica, istituzionale e amministrativa di quello che dicevo”.

FOTO: tratta da ansa.it

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