Uccide l’amico per gioco, roulettte russa fatale per un giovane di 20 anni

Arrestato l’amico di 19 anni che ha confessato l’omicidio

pistola omicidioCaserta, 9 luglio – Ucciso per gioco. Un ragazzo di 20 anni, Marco Mongillo, è stato ucciso dall’amico 19enne con un colpo di pistola alla testa in un’abitazione del Rione Santa Rosalia, a Caserta. L’omicida Antonio Zampella è stato fermato dai carabinieri della compagnia di Caserta in flagranza di reato ed ha subito confessato. Per un tragico gioco, Zampella ha puntato una pistola alla testa dell’amico, in una sorta di roulette russa, con fare spavaldo, ed ha fatto partire il colpo che ha ucciso all’istante l’amico.

I militari hanno ritrovato l’arma, con un colpo in canna dello stesso calibro di quello che ha ucciso il ragazzo, nei pressi di un garage dell’abitazione del ragazzo ucciso. Zampella è accusato di omicidio, detenzione abusiva di arma con matricola abrasa e ricettazione. L’omicidio sarebbe avvenuto intorno alle 15 di ieri. Dopo l’omicidio, Zampella si sarebbe allontanato dal luovùgo del delitto ed avrebbe buttato l’arma, una Browning calibro 7,65 con matricola abrasa, poi ritrovata dai carabinieri.

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