Droni in Mostra, non solo un gioco

A Napoli, il 10 marzo per i professionisti e 11 e​ ​12 apertrura al pubblico

Napoli, 9 marzo – Tre giorni dedicati alle nuove tecnologie dei Droni, strumenti di lavoro e di divertimento, alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 10 al 12 marzo con “Droni in Mostra”, il primo evento del sud, dedicato a quelli che in gergo tecnico si chiamano SAPR, Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto. E della serie, prima il dovere e poi il piacere si inizia con un evento dedicato alle categorie professionali interessate a queste nuove tecnologie per discutere e illustrare normative, formazione e opportunità di applicazione.

Il primo giorno, infatti, venerdì 10 marzo, nella sala Italia della Mostra d’Oltremare si terrà un incontro “B2B Day” al quale interverranno addetti ai lavori, ordini professionali e docenti universitari che parleranno sia delle normative di legge, sia dei vastissimo campi di applicazione in ambito sociale, con il monitoraggio del patrimonio artistico, del territorio, della sicurezza e del soccorso, in ambito  economico e solo in ultimo in quello ludico. “Quando sono stati effettuati lavori alla Galleria Umberto, a Napoli, ad esempio – ci racconta l’organizzatore Luca Capuozzo – l’impalcatura è stata fatta sull’intera area, mentre con un drone si sarebbe potuto ispezionare in poche ore, l’intera superficie, per poi andare ad agire in maniera mirata solo dove era necessario, con un notevole risparmio di energie e di denaro, dando il minimo disturbo ai commercianti ed ai turisti”. Alle ore 14.00 si svolgerà un Focus sul monitoraggio della Terra dei Fuochi, sul Piano di evacuazione della Zona Rossa e sull’applicazione in attività d’interesse pubblico, aperto  dall’assessore regionale Valeria Fascione che ha la delega alle startup e all’innovazione.

Il drone è uno strumento entrato nella quotidianità e per questo è importante che le sue regole vengano acquisite non solo da chi lo usa, ma anche dai cittadini comuni, per capire quando un drone sta effettuando una violazione (ad esempio della privacy) e quando invece si tratta di una operazione svolta in piena regola.

Ecco quindi che sabato 11 e domenica 12, quando verrà consentito l’accesso al pubblico – dalle ore 10.30 alle 20.00 – sono attesi in Mostra 500 ragazzi provenienti da 8 istituti tecnici e licei, oltre che studenti universitari coinvolti dalla Federico II e dall’Università Vanvitelli (ex SUN) di Napoli, che parteciperanno a workshop sulla tecnologia non soltanto aerea, ma anche legata alla programmazione ed a sistemi di Intelligenza Artificiale.

Nel Padiglione 6 è stata montata una rete di 2.500 mq creando la voliera più grande d’Italia all’interno della quale, oltre ad assistere a  spettacoli di luce, musica e animazione e al  mega show di campioni sportivi, sarà possibile effettuare delle prove di volo con i droni messi a disposizione dalla scuole di volo specializzate. L’accesso a “Droni in Mostra”, con ingresso da Viale Kennedy, costa 10 euro (sotto gli 8 anni è gratis) e si prevende un’eccezionale affluenza di pubblico visto che le prenotazioni di biglietti on line sono arrivate a 1500 con un incremento del + 30% nell’ultima settimana.

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