Comune di Napoli, si dimette l’assessore al Bilancio Salvatore Palma. “Si chiude un’esperienza bellissima”

L’assessore dimissionario ha affermato che tornerà a svolgere la sua professione (il commercialista, ndr). Palma ha fatto sapere di “restare a disposizione della causa di questa Amministrazione”, ricevendo un attestato di stima dal sindaco de Magistris: “Ci dà una lezione di stile politica e istituzionale”

Napoli, 26 maggio – L’assessore al Bilancio del Comune di Napoli, Salvatore Palma, si è dimesso. Lo ha annunciato lo stesso Palma dopo l’approvazione da parte del Consiglio comunale del rendiconto 2016. “Ringrazio il sindaco de Magistris per avermi scelto, torno alla mia professione, ma resto a disposizione della causa di questa Amministrazione. Ringrazio anche i miei colleghi di Giunta, tutta la macchina comunale e i miei collaboratori”, ha detto Palma.

Il primo cittadino, prendendo la parola subito dopo, ha avuto parole di elogio per uno degli assessori più rappresentativi della sua esperienza politica al Comune di Napoli. “Palma ci dà una lezione di stile politica e istituzionale, abbiamo voluto assieme che questo avvenisse in Consiglio comunale. È difficile prendere decisioni come primo cittadino”, ha detto de Magistris. Le dimissioni di Palma sono anche frutto del rimpasto di Giunta che il sindaco ha deciso di operare, annunciandolo subito dopo l’inizio del secondo mandato alla guida di Palazzo San Giacomo. De Magistris ha comunque fatto sapere che per Palma non c’è alcuna “bocciatura politica o amministrativa”, anche perché lui “ha amore e devozione assoluta per la città”.

Chi sarà il nuovo assessore al Bilancio? Per ora l’ipotesi più accreditata è quella di Enrico Panini, che dovrebbe conservare l’attuale delega al Lavoro e alle Politiche per la casa, mentre dovrebbe cedere la delega al Commercio ad Alessandra Sardu. Oltre a qualche avvicendamento in Giunta, de Magistris dovrà compiere importanti scelte per le partecipate. Restano da decidere le governance dell’azienda che gestisce le risorse idriche, Acqua Bene Comune, della municipalizzata dei trasporti, Azienda Napoletana Mobilità, della Mostra d’Oltremare e della Napoli Holding.

FOTO: tratta da corrieredelmezzogiorno.it

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