Il Vesuvio diventa palcoscenico: Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura in scena sulla vetta del vulcano più famoso al mondo

XXII edizione del festival Pomigliano Jazz in Campania, con il progetto inedito “Vesuvio in Maggiore”

“Vesuvio in Maggiore”, è questo il titolo del progetto inedito di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura, in programma alla XXII edizione del Pomigliano Jazz in Campania, sulla vetta del vulcano più famoso al mondo. Sul gran cono del Vesuvio, a quota 1200 metri sull’orlo del cratere, domenica 6 agosto alle ore 18 il trombettista sardo e il compositore e bandoneonista marchigiano daranno vita a una performance speciale realizzata appositamente per il festival diretto da Onofrio Piccolo.

Il live sul cratere del Vesuvio è un’esperienza dall’impatto emozionale irripetibile, sia per la magia della musica che per la straordinaria suggestività del posto. I biglietti per assistere al concerto-evento, dal costo di 25 euro più prevendita, saranno messi in vendita nei prossimi giorni quando verranno comunicate anche le modalità di risalita e discesa dal cratere.

La XXII edizione di Pomigliano Jazz in Campania si terrà dal 27 luglio al 6 agosto nella ormai consueta versione itinerante nei comuni del vesuviano e dell’alto nolano. Tra gli ospiti già annunciati,  il cantante californiano Gregory Porter (3 agosto, Anfiteatro di Avella), Robert Glasper Experiment (2 agosto, Basiliche Paleocristiane di Cimitile), il compositore ingleseMatthew Herbert protagonista di 3 progetti: in trio con Enrico Rava e Giovanni Guidi (27 luglio, conetti vulcanici di Pollena Trocchia), con l’Orchestra Napoletana di Jazz diretta daMario Raja e un in un solo live, tra dj set e campionamenti (entrambi a Pomigliano d’Arco).

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