Festa a mare agli Scogli di Sant’Anna, Ischia tra Totò e tradizione

In programma anche un concerto di James Senese e Napoli Centrale, nel borgo tre opere di Riccardo Dalisi. Quattro le barche in gara ispirate al Principe della risata, attesa per il suggestivo incendio del Castello

Una storia ricca di fascino che si rinnova. Da ottantacinque anni. Suggestione e incanto, tradizione e modernità, elementi che si intrecciano in una delle baie più belle d’Italia: torna a Ischia la Festa a mare agli Scogli di Sant’Anna, l’evento più atteso dell’anno. Il Comune di Ischia propone quest’anno un programma di appuntamenti intenso e articolato, che ha naturalmente il suo momento-clou nella serata del 26 luglio, quando nell’anfiteatro naturale della baia di Cartaromana sfileranno le barche allegoriche, una dopo l’altra, ammantando di fascino lo specchio d’acqua.

Con la direzione artistica di Cenzino Di Meglio, la Festa abbraccia miti e riti di una tradizione che si rinnova, richiamando l’identità di un evento nato dallo slancio e dalla fantasia con cui, sin dagli Trenta del Novecento, i pescatori isolani addobbavano le loro barche dirette alla chiesetta di Sant’Anna, incastonata nella baia.

La conduzione della serata è affidata al duo Gigi e Ross, celebre in particolare per “Made in Sud”. Fiorenza Calogero, apprezzata interprete di canto popolare, impreziosirà lo spettacolo con le sue performance, Davide Scognamiglio curerà il disegno luci, di Aurora Cecchi e Luigi Mennella le letture che accompagneranno la sfilata, che precede – com’è tradizione – lo spettacolo dell’incendio simulato del Castello e i fuochi piromusicali.

Ma c’è un sottile filo rosso che, nell’edizione alle porte, lega le barche in gara: è l’omaggio all’indimenticato Antonio De Curtis, in arte Totò, nel cinquantenario della sua morte. Alla sua arte si ispirano infatti i temi da cui si muova l’opera dei costruttori delle quattro barche in gara: Totò e il cinema per l’associazione Actus Tragicus, Totò e la musica per l’associazione Pro Perrone, Totò e la poesia per l’associazione Largo dei Naviganti, Totò e la maschera per l’associazione Pro Loco Lacco Ameno.  Madrina della serata sarà Elena De Curtis, nipote di Totò.

E sarà una giuria qualificata ad assegnare il premio alla barca più bella, confermati anche gli altri premi, radicati nell’ultradecennale storia dell’evento: il premio Nerone, il premio Funiciello, il premio Andrea Di Massa e il premio Domenico Di Meglio.

Per raggiungere Ischia Ponte, nel corso della serata sarà attivo un servizio navetta gratuito, a ciclo continuo, da e per il parcheggio di Fondobosso.  Per stabilire l’ordine di sfilata, un torneo di calcio rievocativo andrà in scena sabato 22 luglio al piazzale delle Alghe di Ischia Ponte. L’evento richiama le storiche partite tra Pro Conigli e Pescicani che, con l’impulso di Gianni Lauro, alias “Sparaspilli”, animarono il secondo Dopoguerra. Oggi e ieri si intrecciano in una Festa che pare sospendere il tempo. E dal 23 al 25 luglio la storia dell’evento attraverso le sue barche si traduce anche in Officina Sant’Anna, con le foto storiche della Festa, e con l’esposizione dei bozzetti delle barche allegoriche in gara, che sarà inaugurata a Palazzo Lauro alle 19.00 di domenica 23 luglio.

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