America’s Cup: scafi in acqua ad agosto per preparare le pre-regate di settembre

Dalton fissa la tabella di marcia: “Siamo molto contenti. C’è tanto lavoro da fare, ma i progressi sono evidenti”


Napoli, 16 giugno 2026 – Il conto alla rovescia per la competizione velica più prestigiosa del mondo entra ufficialmente nella sua fase calda. Le acque si preparano a ospitare i giganti del mare già a partire da agosto, quando i team metteranno in acqua le imbarcazioni per le sessioni di test cruciali, in vista delle attesissime pre-regate in programma per settembre. L’obiettivo è affinare i dettagli tecnici, testare le risposte degli scafi alle diverse condizioni meteo e trovare la perfetta sintonia tra equipaggio e mezzo tecnologico prima che i punti inizino a contare davvero.

A fare il punto della situazione, tra realismo e grande ottimismo, è Mack Dalton. Il manager ha espresso profonda soddisfazione per il percorso compiuto finora, senza nascondere la complessità delle sfide che ancora attendono i team nei prossimi mesi. “Siamo molto contenti di come stanno andando le cose. La tabella di marcia è serrata e c’è ancora una mole impressionante di lavori da fare a bordo e a terra, ma i progressi avanzano in modo costante e visibile.”

Il mese di agosto si preannuncia quindi come un cantiere a cielo aperto (e in mare aperto). Questa fase di preparazione non sarà solo un test per i materiali, ma un vero e proprio spartiacque per capire chi ha interpretato al meglio i regolamenti e le innovazioni ingegneristiche di questa edizione. A settembre, le pre-regate offriranno il primo vero verdetto del campo di gara, regalando ad appassionati e addetti ai lavori il primo assaggio di quella che si preannuncia come un’America’s Cup epica. La caccia al trofeo sportivo più antico del mondo è ufficialmente aperta.

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