Confronto in piazza dopo l’incontro con Piantedosi a Napoli, ‘risposte insufficienti’

Pozzuoli, 5 agosto 2026 – La tensione resta alta nei Campi Flegrei all’indomani delle recenti scosse sismiche. A Pozzuoli, i cittadini e i comitati territoriali si sono dati appuntamento in Piazza della Repubblica per un’assemblea pubblica sfociata nel proclama di una mobilitazione permanente. La protesta in piazza arriva a poche ore dall’incontro svoltosi in Prefettura a Napoli tra il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci e i sindaci dell’area flegrea. Nonostante l’annuncio da parte del Governo del via libera a un fondo straordinario di 100 milioni di euro per la riparazione degli edifici danneggiati, la piazza ha giudicato gli esiti del vertice istituzionale del tutto insufficienti e privi di garanzie immediate per la vita quotidiana dei residenti.
I punti critici sollevati durante il confronto riguardano prima di tutto l’assistenza alle famiglie sgomberate, per le quali si chiedono soluzioni abitative certe e l’estensione dei contributi per l’autonoma sistemazione. A questo si aggiunge la necessità impellente di accelerare le verifiche di agibilità sugli edifici e di garantire il completo ripristino dei servizi primari nelle aree maggiormente colpite dal fenomeno bradisismico. I partecipanti hanno ricordato le iniziative di protesta dei giorni scorsi, tra cui le contestazioni e i blocchi temporanei al porto, sottolineando come la comunità flegrea non intenda abbassare la guardia finché non ci saranno provvedimenti legislativi chiari e fondi operativi per la tutela delle persone, dell’incolumità pubblica e del tessuto socio-economico del territorio.
