Superato il blocco degli emendamenti, l’esecutivo lavora a un provvedimento ad hoc per garantire risorse immediate, interventi strutturali e sostegno alle comunità colpite dal bradisismo

Napoli, 26 settembre 2026 – Il tema della vulnerabilità sismica e del bradisismo nei Campi Flegrei torna con forza al centro dell’agenda di Governo. Dopo il recente stop tecnico e politico agli emendamenti presentati alla Camera, che avevano suscitato apprensione tra amministratori locali e residenti, l’esecutivo ha impresso una netta accelerazione per definire un nuovo decreto-legge interamente dedicato all’area flegrea. L’obiettivo del nuovo testo, attualmente in fase di stesura tra i ministeri competenti e la Protezione Civile, è superare i rallentamenti parlamentari e mettere in campo uno strumento normativo snello ed efficace. Le misure allo studio puntano ad assicurare risorse finanziarie certe e di rapida erogazione, destinate in primis al rafforzamento della prevenzione strutturale, alle verifiche di idoneità statica degli edifici pubblici e privati e all’adeguamento delle infrastrutture di viabilità primaria per i piani di evacuazione.
Accanto all’aspetto infrastrutturale, il provvedimento mira a rispondere alle richieste di supporto giunte dai comuni di Pozzuoli, Bacoli e dai quartieri occidentali di Napoli. Si prevedono infatti strumenti di sostegno economico diretto per le famiglie eventualmente sgomberate o in difficoltà, unitamente a misure di sollievo fiscale e contributivo per le attività commerciali e turistiche della zona, fortemente penalizzate dall’incertezza dei mesi scorsi. “I cittadini della zona flegrea non possono attendere i tempi lunghi dei passaggi parlamentari ordinari”, si apprende da fonti vicine al dossier. Con il nuovo decreto-legge, il Governo intende garantire continuità operativa agli interventi già avviati sul territorio, offrendo risposte concrete sul piano della sicurezza e restitutivo alle comunità locali la certezza delle istituzioni. Il testo finale potrebbe approdare sul tavolo del Consiglio dei Ministri già nelle prossime sedute.
