Appalti truccati, arrestato il direttore generale del “Cardarelli”

Agli arresti domiciliari, oltre a Ciro Verdoliva, anche l’imprenditore Alfredo Romeo

Napoli, 8 novembre – Una ordinanza di arresti domiciliari è stata eseguita nei confronti di Ciro Verdoliva, direttore generale dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Al manager è contestata, secondo quanto si è appreso, l’accusa di corruzione. La misura eseguita oggi dovrebbe rientrare nell’ambito di uno dei filoni dell’inchiesta sugli appalti Romeo. Con Verdoliva è stato arrestato, ai domiciliari, anche l’imprenditore Alfredo Romeo.

L’inchiesta – condotta congiuntamente dalla Dda di Napoli e dalla sezione reati contro il patrimonio della procura partenopea – ruota intorno alla figura dell’imprenditore Alfredo Romeo e riguarda tre filoni di ipotesi corruttive relativi agli appalti riconducibili all’ospedale Cardarelli di Napoli, al Comune di Napoli e alla Soprintendenza per i beni culturali di Roma.

Complessivamente sono 16 le persone nei confronti delle quali sono stati disposti provvedimenti cautelari dalla magistratura di Napoli. I reati vanno dalla corruzione alla frode. Gli arresti domiciliari riguardano anche Giovanni Annunziata, ex direttore generale dell’ufficio patrimonio del Comune di Napoli, e Ivan Russo, collaboratore dell’imprenditore Romeo. Nei confronti di altri 12 indagati sono state disposte misure interdittive.

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