“Siamo tutti #Arturo”, il corteo antiviolenza degli studenti napoletani

Tanti gli striscioni, uno con su scritto: “Alla violenza risponde la sapienza, all’attacco vile l’impegno civile”

Napoli, 22 dicembre – Grande partecipazione stamattina al corteo antiviolenza organizzato dal collettivo studentesco del Liceo Cuoco-Campanella (Foto), la scuola di Andrea, il 17enne vittima di quattro minorenni accanitisi contro di lui con inaudita violenza. Punto di partenza piazza dei Miracoli, nel quartiere Sanità di Napoli, la piazza antistante uno dei plessi del liceo che Arturo, che si trova ricoverato all’ospedale Don Bosco in gravi condizioni, dopo l’aggressione di lunedì pomeriggio.

Il solito balletto di cifre dei partecipanti, come sempre accade in questi casi: c’è chi parla di 800, chi di 2000, gli organizzatori di 4000 studenti partecipanti. Quel che è certo è che la mobilitazione del quartiere c’è stata e le scuole napoletane hanno risposto all’appello. Tra i vicoli del rione Sanità e per tutta via Foria un fiume di giovani con i loro cartelli colorati e striscioni per esprimere solidarietà e vicinanza ad Arturo. Una sosta di fronte all’ex caserma Garibaldi, luogo dell’aggressione, poi il corteo si è diretto in piazza Carlo III.

“Chiederò oggi al Prefetto non solo l’apertura di un tavolo sulla legalità a Napoli ma anche un presidio sotto casa e un’auto che almeno nei prossimi mesi vigili su mio figlio e sulla mia famiglia”, queste le parole di Maria Luisa Iavarone, madre del giovane accoltellato, prima che il corteo muovesse da piazza dei Miracoli.

Alla testa del corteo uno striscione con la scritta: “Alla violenza risponde la sapienza, all’attacco vile l’impegno civile“. E i cori: “Con minacce e coltellate la giustizia non fermate”.

Insieme agli studenti e a tanti docenti che li hanno sostenuti nella loro volontà di manifestare vicinanza ad Arturo, anche i rappresentanti delle istituzioni come il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, numerosi assessori, il presidente della Municipalità, Ivo Poggiani ed il sottosegretario alla Giustizia, Gennaro Migliore. Alla manifestazione hanno partecipato anche padre Alex Zanotelli e Geppino Fiorenza, presidente di Libera.

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