Comune di Napoli, si allontana lo spettro del dissesto finanziario. Il sindaco de Magistris: “Trovato accordo su Cr8”

Accordo tra Governo e Amministrazione comunale per saldare i debiti nei confronti del Consorzio Cr8

Roma, 15 marzo – Il Comune di Napoli allontana lo spettro del dissesto finanziario. Quest’oggi a Roma, nel corso dell’incontro tra vertici del Governo e Amministrazione cittadina, è stato trovato l’accordo per saldare i debiti maturati nei confronti del Consorzio Cr8, contratti dall’allora commissario per il sisma del 1980, per lavori effettuati in base alla legge 219. Si tratta di un debito che il Comune ha ereditato dopo trentasei anni e che è cresciuto, con oneri e interessi, passando di giunta in giunta (vai all’articolo). In base all’accordo trovato, lo Stato dovrebbe accollarsi gran parte del debito, ma solo nei prossimi giorni saranno forniti ulteriori dettagli.

“L’incontro di oggi a Roma tra i vertici di Palazzo Chigi e quelli del Comune di Napoli è andato bene: si è trovato l’accordo sulla ripartizione del debito Cr8”, ha dichiarato il sindaco de Magistris. “Nei prossimi giorni – ha proseguito – verrà definito formalmente l’accordo e questo aprirà la strada per l’eliminazione dell’intero pignoramento sulla cassa del Comune di Napoli. Esprimiamo soddisfazione per l’incontro di oggi. Comincia ora il secondo tempo, che consiste nell’eliminazione del paradosso, dell’ingiustizia e della beffa di sanzioni che sono derivate da un debito del 1981 che mai era stato pagato”.

In virtù dell’accordo ci sarà lo sblocco di 97 milioni di euro, che il Consorzio Cr8 aveva pignorato in attesa della risoluzione della vicenda. Resta da risolvere la grana derivante dalla sanzione, per oltre 100 milioni, che la Corte dei Conti ha disposto nei confronti del Comune (vai all’articolo), per non aver inserito il debito nei confronti del Cr8 nei propri bilanci.

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