Due agguati di camorra in poche ore. Notte di sangue a Napoli

Il primo agguato è avvenuto nel quartiere Ponticelli ai danni di Antonio Simonetti, poi deceduto. L’altro a piazza Sanità, ai danni di un minorenne trovato a terra in fin di vita e arrivato cadavere in ospedale. Inoltre, sempre nel quartiere Ponticelli, la polizia è alle prese con un incidente dalle dinamiche ancora tutte da chiarire

RolexNapoli, 6 settembre – È stata una notte di sangue a Napoli, a causa di due agguati di camorra avvenuti la scorsa notte e a poche ore di distanza. Il primo agguato, che ha poi portato alla morte di Antonio Simonetti è avvenuto alle 20.30 nel quartiere Ponticelli. Il 30enne con alle spalle diversi precedenti penali era appena uscito dal negozio della sorella. In due, a bordo di uno scooter, gli si sono avvicinati e hanno esploso diversi colpi di pistola, colpendolo al torace e alla testa. Simonetti è stato accompagnato dai familiari all’ospedale Villa Betania ma per lui non c’è stato nulla da fare.

L’altro agguato riguarda un minorenne, Gennaro D.C. Il giovane con numerosi precedenti penali è stato ucciso a piazza Sanità, davanti la chiesa di San Vincenzo. La polizia Scientifica ha rinvenuto sul luogo dove è stato freddato, 18 bossoli sparati da due pistole di calibro diverso (9×21 e 357). Per il giovane non c’è stato nulla da fare. Portato dai conoscenti all’ospedale Pellegrini è arrivato cadavere.

C’è poi lo strano caso di un 33enne motociclista, vittima di incidente stradale nella zona Est di Napoli. L’uomo si chiama Pasquale Troise ed è stato accompagnato  all’ospedale Loreto Mare dalla polizia municipale. I medici, oltre a vari traumi hanno riscontrato anche una ferita alla gamba da pallottola. Inoltre, circostanza alquanto strana, la moto su cui viaggiava l’uomo è stata portata via da qualcuno. La polizia sta cercando di  far luce sulla vicenda.

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