Bassolino: “Lista civica? Attendo l’esito del ricorso. Bisogna cancellare la schifezza delle primarie”

Convention dell’ex sindaco in un gremito teatro Augusteo, “Siamo più o meno quanti tutti gli iscritti del Pd a Napoli”, dice BassolinoAntonio_Bassolino

Napoli, 12 marzo – Antonio Bassolino non si arrende e invita il Pd a “cancellare la schifezza delle primarie”. Lo fa davanti a circa 1500 suoi sostenitori, accorsi al teatro Augusteo per l’occasione. “Siamo più o meno quanti tutti gli iscritti del Pd a Napoli”, dice Bassolino. Nel Partito Democratico napoletano, sottolinea, non c’è una guerra interna. “Bisogna saper misurare le parole. La vera guerra civile che dobbiamo combattere è quella contro la camorra, senza chiudere gli occhi come molti fanno. Sono sceso in campo per un atto d’amore verso la città, non mi interessano rese dei conti”, assicura l’ex sindaco ed ex presidente della Regione Campania.

Bassolino ricorda come durante la campagna elettorale per le primarie cercasse “di combattere per la città, di portarla oltre de Magistris” mentre altri, dice,  “cercavano di fermare me”. Bisogna cancellare “una vergogna, una schifezza, un’offesa alla dignità di 30mila votanti delle primarie e un’offesa a Napoli”. Nelle elezioni, spiega, “si prevede per i seggi il limite di propaganda a 200 metri, figuriamoci per dare soldi. C’è ancora la possibilità di ribaltare un autogol, di evitare un nuovo possibile suicidio del Pd facendo ripartire la democrazia delle primarie. Non accetterò mai che per un euro o 10 euro si possa offendere la democrazia, la libertà e dignità del voto e delle persone”.

Bassolino non sa se si candiderà con una lista civica. Dal palco dice: “Voglio ascoltare la città. E capire se c’è ancora nel Pd un sussulto di serietà, onestà e verità”. A convention finita dichiara che aspetterà l’esito del ricorso bis e poi deciderà se scendere in campo con una lista civica.

Poco prima dell’inizio della convention invece, c’è stato un accenno di rissa tra alcuni sostenitori di Bassolino e un gruppo di cassintegrati e licenziati della Fiat Chrysler di Pomigliano d’Arco. “Napoli non ti merita e non ti vuole”, hanno dichiarato alcune persone travestite da Pulcinella e con in mano sacchi neri della spazzatura. “Vattene a casa, hai già mangiato troppo”, hanno aggiunto suonando tamburi e urlando slogan. Alcuni supporter di Bassolino hanno tentato di allontanarli con la forza. La situazione è tornata alla normalità con l’intervento di alcuni agenti di Polizia.

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