Elezioni Comunali di Napoli, numerose segnalazioni di brogli. All’istituto Palizzi arriva la polizia

A segnalare la presunta compravendita di voti a piazzetta Salazar è stata una residente

schede elettoraliNapoli, 5 giugno – Non è ancora terminata la giornata di consultazione elettorale per le elezioni amministrative e a Napoli già fioccano le accuse di brogli trasversali. Mentre il Pd Napoli fa sapere di aver denunciato l’uso di un facsimile spacciato per scheda elettorale (vai all’articolo) per dimostrare un presunto broglio, in diverse zone della città si stanno verificando anomalie.

All’istituto Palizzi per esempio, dove su segnalazione di una residente che si era recata al seggio per votare, è dovuta intervenire la polizia. Secondo quanto denunciato dalla residente, alcune persone avvicinavano gli elettori promettendo 20 euro in cambio di ogni singolo voto. Sul fatto indagano le forze dell’ordine.

Non è tutto: secondo quanto riferito dagli attivisti dell’ex Opg “Je so pazz”, a Soccavo nelle vicinanze del 54° circolo didattico Scherillo di via Stanislao Manna, minacce ai rappresentanti di lista di de Magistris sarebbero arrivate da un candidato alla municipalità, spalleggiato da una ventina di persone. Stessa scena nei pressi del seggio allestito all’istituto Casanova-Costantinopoli di piazza Cavour: nel mirino sarebbero finiti rappresentanti del sindaco uscente e del Movimento 5 stelle. Minacce di morte vengono denunciate infine a Materdei, fuori all’istituto Fava-Gioia di vico Trone.

Altre circostanze anomale sono la mancanza di schede in alcuni seggi. A via Nicolardi ai Colli Aminei, stamattina mancavano oltre cento schede. I presidenti di seggio hanno allertato immediatamente le forze dell’ordine. Episodi simili si sono verificati anche in altre zone della città.

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