De Magistris a Saviano: “Non puoi non sapere che Napoli sta cambiando, non vuoi raccontarlo”

Il sindaco sulla sua pagina Facebook scrive un lungo post diretto allo scrittore Roberto Saviano, che durante un’intervista al quotidiano La Repubblica lo aveva accusato di “populismo”

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Napoli, 6 gennaio – “Saviano non puoi non sapere. Non è credibile che tu non abbia avuto contezza del cambiamento. La verità è che non vuoi raccontarlo. Ed allora Saviano è in malafede? Fa politica? È un avversario politico? Non ci credo, non ci voglio credere, non ne vedrei un motivo plausibile”. Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris in un lungo post su Facebook diretto a Roberto Saviano.

Continua la polemica, dopo il raid avvenuto in via Annunziata per il pizzo (vai all’articolo), tra il primo cittadino partenopeo e lo scrittore. Quest’ultimo in un’intervista al quotidiano La Repubblica ha accusato de Magistris di “populismo”. “Parla – ha detto Saviano – come se fosse all’opposizione, invece è al potere. Le bellezze della città sono merito suo, il potere criminale, disoccupazione, controllo del territorio sono demeriti dello Stato” (vai all’articolo).

De Magistris, ai microfoni di Vg21, ha risposto invitando Saviano a venire a Napoli. “Stia tra noi, la viva, la conosca, magari indossi una parrucca e si mangi un’emozione. Altrimenti devo immaginare che getti veleno in malafede o che lavori seguendo una logica commerciale e di marketing, cosa che iniziano a pensare in molti”.

Poi il lungo post su Facebook in cui de Magistris si chiede se Saviano sia un avversario politico o un “personaggio suscettibile di valutazione economica commerciale”, “un brand che tira se tira una certa narrazione”. “Vuoi vedere che Saviano è – scrive il sindaco –, alla fin fine, un grande produttore economico? Se Napoli e i napoletani cambiano la storia, la pseudo-storia di Saviano perde di valore economico. Vuoi vedere, caro Saviano, che ti stai costruendo un impero sulla pelle di Napoli e dei napoletani? Stai facendo ricchezza sulle nostre fatiche, sulle nostre sofferenze, sulle nostre lotte. Che tristezza. Non voglio crederci. Voglio ancora pensare che, in fondo, non conosci Napoli, forse non l’hai mai conosciuta, mi sembra evidente che non la ami. La giudichi, la detesti tanto, ma davvero non la conosci”.

“Ed allora – continua il sindaco –, caro Saviano, vivila una volta per tutte Napoli, non avere paura. Abbi coraggio. Mescolati nei vicoli insieme alla gente, come cantava Pino Daniele. Nella mia vita mi sono ispirato al magistrato Paolo Borsellino al quale chiesero perché fosse rimasto a Palermo, ed egli pur sapendo di essere in pericolo rispose che Palermo non gli piaceva e per questo era rimasto, per cambiarla. Chi davvero (e non a chiacchiere) lotta contro mafie e corruzione viene dal Sistema fatto fuori professionalmente ed in alcuni casi anche fisicamente. Caro Saviano tu sei un caso all’incontrario. Più racconti che la camorra è invincibile e che Napoli è senza speranza e più hai successo e acquisisci ricchezza. Caro Saviano ti devi rassegnare: Napoli è cambiata, fortissimo è l’orgoglio partenopeo. La voglia di riscatto contagia ormai quasi tutti. Caro Saviano non speculare più sulla nostra pelle”.

“Saviano pensala come vuoi, le tue idee contrarie saranno sempre legittime e le racconteremo, ma per noi – conclude – non sei il depositario della verità. Ma solo una voce come altre, nulla più. E credimi, preferisco di gran lunga le opinioni dei nostri concittadini che ogni giorno mi criticano anche, ma vivono e amano la nostra amata Napoli”.

2 thoughts on “De Magistris a Saviano: “Non puoi non sapere che Napoli sta cambiando, non vuoi raccontarlo”

  1. mah tra il sindaco De Magistris non rispondere ai miei commenti anche per il caso più importante sul occupazione dove solo oggi a denunciarlo in europa ho speranza di risolvero con la sentenza dal quel tempo che era un magistrato indagato dalla magistratura sul caso Prodi. OGGI dopo aver incolato anche sul Facebook di Saviano il mio caso da pubblicare sul occupazione dove in quel inizio l’ho ritenuto depistato dalla camorra e mafia in colletti bianchi politici etc per essersi interessato piu’ a sud che a nord dopo aver preso la cittadinanza onoraria di Verona dove risiedo. Oggi Mi permetto definirli : due altri belli aggiunti villani e cafoni politici che meritano di restare al loro posto sul immagine a maggior vendita

  2. La vita di Napoli non è solo il centro…il resto della città da San Giovanni a Scampia, Fuorigrotta, Barra sono far west nessun vigile spazzatura in ogni momento e di tutti i tipi parcheggi in quarta fila droga ad ogni angolo di strada. Questa non è Napoli???????

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