Svolta su Bagnoli, l’accordo tra Comune e Governo è più vicino

Il sindaco de Magistris: “Vicini ad accordo storico”. De Vincenti non rinuncia alla cabina di regia ma afferma che “ci sono tantissime convergenze tra il progetto della cabina di regia e quello del Comune”

Napoli, 6 febbraio – Dopo l’incontro avvenuto stamane in Prefettura tra il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, e il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, l’accordo sul destino dell’ex area Italsider a Bagnoli e sulle aree circostanti è più vicino. Il sindaco, pur ribandendo la propria contrarietà alla cabina di regia, si è detto ottimista sulla conclusione positiva di un’intesa. Per De Vincenti e de Magistris l’80 per cento delle questioni sono risolte, c’è da ragionare sul restante 20 per cento perché, ha spiegato il primo cittadino, il governo intende aumentare la presenza dei servizi e “ho chiesto di capire cosa si intende”.

“Complessivamente siamo molto soddisfatti dell’incontro di oggi, è la dimostrazione che in questo tavolo si decide la Bagnoli di domani. Una discussione franca, leale, costruttiva”, ha aggiunto de Magistris. “Resta la divergenza sulla cabina di regia – ha proseguito –. Il ministro De Vincenti ci ha invitato più volte a partecipare, ma noi abbiamo vari livelli su cui ci dobbiamo confrontare: ci sono gli incontri tecnici e abbiamo deciso di aumentare il dialogo tra i vari uffici preposti. La cabina di regia è superabile da un accordo istituzionale di questo livello, non ci sono ostacoli insormontabili. Escludiamo la presenza politica in cabina di regia ma quanto deciso oggi va tradotto in atti concreti nei luoghi deputati”.

Tra i luoghi deputati per decidere il destino di Bagnoli non c’è appunto la cabina di regia: l’Amministrazione comunale auspica venga convocata la conferenza dei servizi e si segua il modello che ha portato alla firma del “Patto per Napoli”. Il primo cittadino ha comunque sottolineato che il destino della nuova Bagnoli “dovranno deciderlo insieme il governo nazionale, la Regione e il Comune, com’è accaduto oggi a prescindere da cabina di regia e conferenza dei servizi”.

“Ci sono tantissime convergenze tra il progetto della cabina di regia e quello del Comune, a cominciare dalla bonifica integrale” ha affermato il ministro De Vincenti. “La piena sintonia riguarda, tra l’altro, il ripristino della linea di costa con l’arretramento di Città della Scienza, la realizzazione del porto turistico e la rimozione totale della colmata” ha aggiunto De Vincenti, che ha voluto rinnovare la richiesta al Tribunale a dare l’ok alle caratterizzazioni: “Attendiamo con fiducia e rispetto la decisione dei giudici”.

Durante la riunione in Prefettura tra i rappresentanti di Governo, Comune e Regione, in piazza era presente il Comitato Bagnoli Libera. “Il Governo sta tentando di riabilitare il commissariamento su Bagnoli che noi riteniamo fallimentare”, ha spiegato Luca Recano, esponente del comitato. Secondo i componenti del Comitato, il commissariamento di Bagnoli “non ha prodotto nulla, neanche l’agenda messa in cantiere dalla cabina di regia, ma solo una messa in sicurezza degli arenili nord per 500 mila euro” opera di cui “non ne scaturisce alcun beneficio per la cittadinanza”. Il Comitato Bagnoli Libera chiede che il Governo faccia “un passo indietro e rimuova il commissario e la cabina di regia”.

Rispetto alla partecipazione del sindaco de Magistris all’incontro, Recano ha affermato che “l’Amministrazione comunale dovrebbe prendere atto che tutta la città è unita contro il commissariamento”.

Lascia un commento