Festa al San Carlo per il centenario dell’Unione Industriali. Il ministro De Vincenti: “Vicini ad accordo su Bagnoli”

L’annuncio del ministro per il Mezzogiorno e la Coesione territoriale, Claudio De Vincenti, durante il convegno “Napoli Europea – 100 anni di futuro”. Ma de Magistris, a margine dell’evento, ha affermato che c’è ancora da lavorare per l’intesa completa

Napoli, 22 giugno – “Su Bagnoli è in corso il confronto tecnico, mi sembra che ormai i punti chiave sono tutti risolti. Il Comune ha aderito sostanzialmente al piano di rigenerazione urbana che avevamo varato, naturalmente chiedendo alcuni miglioramenti e aggiustamenti che ci sono sembrati molto ragionevoli”. Lo ha detto il ministro per il Mezzogiorno e la Coesione territoriale, Claudio De Vincenti, durante il discorso pronunciato al convegno “Napoli Europea – 100 anni di futuro”, tenutosi quest’oggi al Teatro San Carlo per il centenario dell’Unione Industriali.

De Vincenti ha rivendicato le azioni del governo e si è detto positivo sul futuro economico del Sud e di Bagnoli. “I dati – ha detto – parlano molto chiaro, il Mezzogiorno conferma la ripresa del 2015 e la sviluppa. La Campania ha avuto una performance molto positiva. Questo è dovuto a una serie di fattori, di cui il decisivo è la nuova politica meridionalista che abbiamo avviato con il masterplan per il Mezzogiorno e con i patti per il Sud”.

De Magistris. “Napoli europea è una sfida che si può vincere se si parte dalle profonde radici culturali, di solidarietà, di uguaglianza, di accoglienza e di libertà”, ha affermato il sindaco, sottolineando che “per vincere bisogna puntare sulle ricchezze dei territori, delle persone e delle professioni”. Per vincere la sfida del futuro, ha aggiunto de Magistris, “Napoli ha scelto di puntare sul suo popolo, con le individualità ma anche con la collettività perché tutti insieme vogliamo dimostrare che appartenere alla nostra terra ha un senso di fierezza e di orgoglio”.

Per quel che riguarda la riqualificazione di Bagnoli, de Magistris ha detto che c’è ancora da lavorare per l’intesa completa con il Governo. “L’accordo non è fatto, ci sono le premesse per farlo. Bisogna lavorare e su Bagnoli stiamo lavorando ogni giorno. Su Bagnoli bisogna fare un’intesa di cui tutti sono convinti. Bisogna guardare anche il punto e virgola e il dettaglio”, ha detto il sindaco. “Credo ci siano le condizioni – ha sottolineato – per ottenere un risultato che la città di Napoli, su Bagnoli, non ha mai ottenuto. Voglio svolgere il ruolo di garante, nell’interesse della città e dei napoletani, ed essendo un progetto nell’interesse della città e dei napoletani – ha concluso –, lo è automaticamente anche per il Paese e per l’Europa”.

Boccia. “Al Sud dobbiamo fare di più, gli investimenti pubblici sono troppo bassi. Allora lavoriamo a meccanismi che accelerino le procedure, come i project financing, spingiamo sui masterplan, apportiamo tutte le possibili semplificazioni procedurali”, ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. “La nostra proposta di azzerare il cuneo fiscale per i primi tre anni per le assunzioni dei giovani a tempo indeterminato dà valore al lavoro e non ai sussidi, include i giovani e questo in particolare è rilevante al Sud, dove la disoccupazione giovanile ha ancora dimensioni drammatiche non solo per le proporzioni ma per il disincanto che genera – ha proseguito Boccia –. Una misura del genere porterebbe non solo maggiore crescita, ma sarebbe un segnale fortissimo per combattere l’ansietà e consentirebbe ai nostri ragazzi di costruire il loro progetto di vita, concilierebbe le ragioni della società con quelle dell’economia”. Secondo Boccia “determinerebbe uno choc positivo in termini di fiducia, per questo c’è bisogno di un investimento rilevante, non possiamo dibattere su timide misure”.

FOTO: tratta da repubblica.it

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